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Troppi NEET in Provincia di Messina, l’Ugl: “Aiutiamo i giovani che non lavorano nè studiano”

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“La nostra comunità, e in particolare la nostra gioventù, affronta una sfida drammatica: il fenomeno dei NEET. Un fenomeno di cui si torna a discutere in questo settembre, il mese che dovrebbe essere dei nuovi inizi ma che, invece, è per molti giovani un periodo come un altro per lasciarsi andare al vuoto”. Lo afferma in una nota Tonino Sciotto, Segretario Generale Territoriale UGL Messina.

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“Il termine NEET, acronimo di “Not in Education, Employment, or Training” (non impegnato in studio, lavoro o percorsi di formazione), non si riferisce a una mera statistica, ma descrive la condizione di centinaia di giovani che, pur desiderosi di un futuro, si trovano in un limbo di inattività e disorientamento. In Sicilia, questo dato assume proporzioni preoccupanti, con una percentuale di NEET (tra i 20 e i 34 anni) che si attesta attorno al 30%, evidenziando una profonda crisi economica, quanto sociale e valoriale.- prosegue Sciotto-. Crediamo fermamente che il lavoro, ben oltre la sua dimensione materiale, sia un pilastro della dignità umana, un mezzo per nobilitare la propria esistenza e conferire un senso di appartenenza e di scopo. La sua assenza, al contrario, genera un’inerzia che può minare la fiducia in sé stessi e isolare l’individuo dalla società”.

L’UGL non si ferma e lancia la sfida per attivare le risorse del futuro.

“Le organizzazioni sindacali e le associazioni non profit hanno un ruolo fondamentale in questo contesto. Il nostro compito è quello di offrire un faro, di fornire un orientamento e un accompagnamento concreto a chi si sente smarrito e affranto. In un’era di incertezza, l’UGL Messina si impegna a essere un punto di riferimento, una guida per i giovani nel loro percorso verso l’indipendenza e la realizzazione personale.

Per contrastare efficacemente questo fenomeno, proponiamo un’azione congiunta basata su:

• Investimenti mirati in formazione professionale: Corsi che colmino il divario tra le competenze richieste dal mercato e quelle offerte.

• Creazione di sportelli dedicati: Servizi di counseling e orientamento al lavoro per i giovani inattivi.

• Incentivi per l’occupazione giovanile: Agevolazioni fiscali e burocratiche per le aziende che assumono.

E conclude: “L’UGL Messina rinnova il suo impegno al fianco dei giovani, convinta che, unendo le forze, si possa trasformare questa sfida in un’opportunità di crescita per l’intera comunità”.

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