Lunedì 2 febbraio a Palazzo d’Amico un incontro d’eccezione: la scrittrice dialogherà con il Procuratore Crescenti in un’anteprima del Milazzo Cult Festival.

Il prestigio della grande letteratura internazionale sbarca a Milazzo. Lunedì 2 febbraio, alle ore 18:00, la splendida cornice di Palazzo d’Amico ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della stagione culturale siciliana: l’incontro con Dacia Maraini.

La scrittrice, testimone lucida e coraggiosa del nostro tempo, presenterà due delle sue opere più significative e intense: “Vita Mia” e “In nome di Ipazia”.
Non sarà una semplice presentazione, ma un confronto profondo che intreccerà i fili della memoria storica con quelli dell’impegno civile. A dialogare con l’autrice sarà infatti Emanuele Crescenti, Procuratore della Repubblica di Palmi. Un incontro tra due mondi — quello della narrazione e quello del diritto — che promette di analizzare i temi del ricordo, della libertà e della lotta contro ogni forma di oscurantismo, figure cardine nella poetica della Maraini.
L’evento rappresenta una prestigiosa anteprima dell’edizione 2026 del Milazzo Cult Festival. La macchina organizzativa vede schierate forze importanti del territorio: dalla Pro Loco Milazzo a Demea Eventi Culturali, fino al Mondadori Bookstore, con il fondamentale patrocinio del Comune di Milazzo.
Con “Vita Mia”, Dacia Maraini ripercorre i tragici anni della prigionia nel campo di concentramento in Giappone, offrendo una lezione di resistenza e umanità. Con “In nome di Ipazia”, invece, l’autrice dà voce a chi non l’ha avuta, difendendo il libero pensiero e la dignità delle donne attraverso i secoli.



