Si è svolta domenica, alla Camera del Lavoro della CGIL di Milazzo, la prima iniziativa dei Giovani Democratici di Milazzo dopo le recenti elezioni amministrative. Al centro il diritto a restare, la questione occupazionale del territorio e le difficoltà di giovani studenti e lavoratori. “Dove nasci conta” è una campagna regionale promossa dai Giovani Democratici Siciliani e dal PD Sicilia, che finora ha visto decine di iniziative e dibattitti in tante città dell’isola.


Tra i relatori, ha sottolineato l’importanza di sostenere gli studenti universitari che sono rimasti a Milazzo (e le loro famiglie) Chiara Di Dio, 20enne dei GD di Milazzo e già candidata al consiglio comunale col PD, che ha sottolineato anche l’urgenza di mettere in campo pratiche concrete che non rendano un “problema” o addirittura un “sacrificio” il poter restare a studiare e lavorare a Milazzo.
Riccardo Italiano, 18enne segretario del circolo cittadino dei GD, ha invece sottolineato la necessità di tenere conto anche delle difficoltà degli studenti delle scuole superiori.
Si è parlato anche della questione occupazionale, in particolar modo della attuale crisi della zona industriale, con Pietro Patti, segretario provinciale della CGIL, e della realtà della Fondazione di Comunità di Messina e del Polo Olivettiano di recente apertura con Marco Giunta, responsabile produzione Ecos-Med, che rappresenta una realtà innovativa e profondamente legata al territorio e alle sue istanze economiche e sociali.
Tra i contributi del Partito Democratico quello di Armando Hyerace, segretario provinciale del PD Messinese, Gioacchino Abbriano, segretario cittadino del PD e Consigliere comunale e Sergio Lima, responsabile organizzazione del PD Sicilia, che ha sottolineato l’importanza per le generazioni più giovani di “farsi largo” e portare queste istanze nel dibattito pubblico. Ha moderato l’incontro Francesco Gitto, vicesegretario del PD Milazzese e anche lui già candidato al consiglio comunale.
Crediamo che sia necessario fare tesoro delle esperienze e degli spunti emersi all’iniziativa di domenica, rielaborarli e costruire proposte concrete per la città, a partire dalle necessità dei ragazzi e della cittadinanza tutta. Dove nasci conta? La nostra risposta purtroppo è sì, e come ragazzi e ragazze attive in politica vogliamo indirizzare la nostra attività verso il rinnovamento della nostra terra, affinché un domani chi nasce in Sicilia non sia svantaggiato, com’è invece oggi, rispetto a chi nasce in Veneto o in Lombardia.



