Prima della consegna della Fascia Tricolore nelle mani della Segretaria comunale avvenuta alle 23,59 per l’avvenuta irrevocabilità delle dimissioni, il sindaco di Messina Federico Basile, ha incontrato per l’ultima volta i cittadini nel gremito teatro del Palacultura.
Visibilmente emozionato, il primo cittadino ha raccontato quattro anni di amministrazione attraverso ricordi, immagini e testimonianze.

Un momento intenso, che ha ripercorso l’avventura iniziata nel 2022, nel solco del lavoro avviato nel 2018 dall’allora sindaco Cateno De Luca.
Un passaggio di testimone che per Basile ha segnato l’inizio di un percorso di continuità amministrativa e consolidamento, che ha portato alla “normalità amministrativa: servizi pubblici essenziali rimessi in moto, bilanci risanati, società partecipate riorganizzate, investimenti su mobilità, raccolta differenziata e infrastrutture, nuovi autobus, cantieri avviati e conclusi, progettazione strategica, interventi sulle reti idriche e sulle partecipate”.
Nel corso dell’incontro, i presidenti delle società partecipate e gli assessori hanno condiviso immagini e testimonianze simboliche di questo percorso: il recupero di immobili storici, la valorizzazione del patrimonio pubblico, il rilancio dei servizi sociali, le nuove opportunità occupazionali per giovani e famiglie che hanno scelto di tornare a vivere e lavorare in città.
Non sono mancati i richiami al lavoro silenzioso e quotidiano degli uffici, delle partecipate, dei dirigenti e dei dipendenti comunali “Una visione corale dell’azione amministrativa, fondata su spirito di squadra, responsabilità condivisa e determinazione”.
Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto con le forze dell’ordine, alla rigenerazione urbana, agli eventi che hanno accresciuto l’attrattività della città e al rilancio di luoghi simbolici restituiti alla collettività, come Villa Dante e Parco Aldo Moro.
Nel suo intervento conclusivo, Basile ha ribadito il senso umano e istituzionale del proprio impegno: “Amministrare significa avere a che fare con le persone, ascoltare, dare risposte. Stasera consegnerò la fascia: non sarò più sindaco, ma non smetterò di essere ciò che sono sempre stato, un cittadino tra i cittadini. Ho amministrato questa città così, ogni giorno, con responsabilità e amore. E da qui voglio continuare. Insieme a voi”.



