Non è solo un censimento monumentale, ma un atto d’amore verso le proprie radici. Sabato scorso, nella cornice della Pro Loco di Piraino, è stato presentato il volume “Le 100 fontane di Sinagra”, opera firmata da Enza Mola, storica guida della Pro Loco sinagrese.


L’evento ha trasformato la sede di Gliaca in un crocevia di cultura e identità territoriale, riunendo istituzioni e cittadini attorno al racconto di un patrimonio che va ben oltre la pietra. Il libro è infatti il risultato di anni di ricerca certosina. Con la tenacia di chi sa ascoltare il territorio, la Dott.ssa Mola ha catalogato non solo le fontane, ma anche palmenti, palazzi nobiliari, chiese e alberi secolari. Ogni tappa del libro è arricchita da aneddoti reali, tradizioni e costumi che delineano il profilo autentico dell’area nebroidea.
A dialogare con l’autrice sono state la professoressa Rosetta Vitanza e Grazia Velvet Capone, direttrice della casa editrice “Aurea Nox”, che hanno sottolineato il valore narrativo e antropologico della pubblicazione. L’incontro ha visto la partecipazione attiva delle autorità locali. Ad accogliere l’autrice sono stati l’avvocato Gianfranco Ricciardi e il vicepresidente della Pro Loco Antonino Violetti, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale: l’assessore alla Cultura Maria Miragliotta e il vicesindaco Mario Raffaele.
Il messaggio emerso dal dibattito è chiaro: “fare rete”. L’obiettivo è trasformare questo studio in un volano per il turismo, creando itinerari di conoscenza che colleghino i comuni dei Nebrodi. Solo attraverso la condivisione del sapere – è stato ribadito – si può arricchire culturalmente una comunità e offrire ai visitatori un’esperienza autentica.
“Catalogare la bellezza significa proteggerla. Ogni fontana racconta una storia che merita di essere tramandata.”
In chiusura, Enza Mola ha rivolto un sentito ringraziamento al Comune e alla Pro Loco di Piraino per l’ospitalità, confermando come la sinergia tra istituzioni e cittadini sia la chiave per la rinascita dei piccoli borghi.



