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TAGLIO ACCISE, Midili: “ScN PROMUOVA PATTO CON LA RAFFINERIA DI MILAZZO, no a idee superate”

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In merito al disegno di legge presentato dai deputati di Sud Chiama Nord, che propone il trasferimento di una quota delle accise ai Comuni sede di industrie, il Sindaco Pippo Midili esprime una valutazione prudente e realistica.

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“Non si tratta di una proposta innovativa – dichiara il Sindaco – ma di una strada già percorsa in passato senza risultati concreti. Pur non entrando nel dettaglio del testo, è evidente che esistono vincoli normativi e finanziari che rendono difficilmente attuabile questa ipotesi.”

Il primo nodo riguarda infatti la natura delle accise sui prodotti petroliferi, che non vengono trasferite alla Regione e quindi non sono nella sua disponibilità. Tali risorse rientrano in accordi Stato–Regione e sono destinate esclusivamente alla copertura della spesa sanitaria regionale e nascono da un preciso accordo Stato- regione dando seguito ad una decisione passata attraverso lunghi anni di contenzioso ed una rinuncia consistente di somme legate al passato sulle quali i silenzi della politica siciliani sono stati bipartisan. “Anche i tentativi di modifica dell’articolo 37 – prosegue Midili – sono stati più volte avviati e sono tuttora in corso, ma non si intravedono risultati immediati.”

Secondo il Sindaco, una strada più efficace è quella già intrapresa dall’amministrazione comunale insieme ad altri enti locali: intervenire direttamente sulla produzione, attraverso una forma di tassazione mirata sui produttori e sugli impianti di raffinazione presenti sul territorio.

“Da circa un anno e mezzo – sottolinea – abbiamo avviato interlocuzioni su questo fronte, convinti che agire sulla produzione locale, anziché sui consumi, possa garantire maggiori possibilità di successo e risorse certe per i territori.”

Midili evidenzia inoltre come tali iniziative siano già in corso e invita a una maggiore attenzione e collaborazione istituzionale: “Sarebbe bastato informarsi sulle attività già avviate dall’amministrazione e da altri Comuni.”. E lancia una proposta operativa: “Invitiamo il deputato nazionale di Sud Chiama Nord a farsi promotore di un incontro al Ministero, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, per aprire un tavolo di confronto con i proprietari delle raffinerie operanti in Italia. L’obiettivo deve essere una modifica normativa mirata ai prodotti estrattivi, capace di garantire risorse concrete e vincolate per il nostro territorio.”

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