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Barcellona: il consigliere ANTONINO SOTTILE sposa il progetto “INSIEME PER IL TERRITORIO”

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L’esponente cittadino aderisce al neonato movimento guidato dal dott. Filippo Iannelli: «Basta con i vecchi schemi, serve una nuova classe dirigente basata su merito e competenza».

 

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Nuovi equilibri all’orizzonte e aria di cambiamento nel panorama politico barcellonese. Il consigliere comunale Antonino Sottile, eletto tra le fila della lista a sostegno dell’ex candidato sindaco Nicola Barbera, ha ufficializzato la sua adesione al neonato movimento civico e politico “Insieme per il Territorio”, guidato dal medico Filippo Iannelli. Sarà indipendente e farà ingresso nel gruppo misto.

Una decisione, quella di Sottile, che segna una svolta chiara ma che – ci tiene a precisare lo stesso esponente d’aula – avviene nel pieno e assoluto rispetto del mandato originariamente ricevuto dagli elettori. A muovere il consigliere è la profonda convinzione che il territorio barcellonese e l’intera provincia si trovino davanti a un bivio storico, che richiede un netto superamento delle tradizionali, e spesso sterili, appartenenze partitiche.

«Ho deciso di aderire a questo progetto perché credo nella necessità impellente di costruire una nuova classe dirigente capace di affrontare le sfide che attendono la nostra terra», ha dichiarato apertamente Antonino Sottile. «La Sicilia ha un disperato bisogno di donne e uomini che mettano al servizio della collettività la propria esperienza professionale, il proprio impegno e il proprio amore per il territorio».

Il movimento non vuole configurarsi come una delle tante sigle elettorali destinate a svanire dopo il voto, bensì come un vero e proprio laboratorio di idee e di partecipazione civica, trasversale e aperto all’apporto di amministratori locali, professionisti del settore privato, imprenditori e, soprattutto, giovani.

I punti cardine su cui “Insieme per il Territorio” intende dare battaglia e presentare proposte concrete toccano i nervi scoperti dello sviluppo isolano: il mondo del lavoro, il potenziamento delle infrastrutture, il sostegno al tessuto imprenditoriale, la difesa della sanità pubblica e la creazione di reali opportunità per trattenere le nuove generazioni in Sicilia.

Al centro della strategia politica del movimento c’è una forte rivendicazione territoriale: la provincia di Messina deve scrollarsi di dosso un ruolo troppo spesso marginale e tornare a dettare l’agenda e le dinamiche dello sviluppo dell’intera regione.

«L’auspicio – ha concluso Sottile – è quello di contribuire a rafforzare sempre di più il peso politico, istituzionale ed economico del messinese, valorizzandone le eccellenze e costruendo una rete solida di amministratori e cittadini uniti. L’obiettivo comune resta uno solo: garantire nuove e reali opportunità di crescita».

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