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Barcellona, il CLUB “TITO BENANTI” di Catania al MUSEO EPICENTRO. La Presidente Arena: «La moto unisce ciò che la vita disunisce»

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Non è stato solo il rombo dei motori a scuotere la quiete della domenica mattina a Gala. È stata una vera e propria carovana di bellezza e curiosità quella che, ieri 29 marzo 2026, ha visto protagonista il BMW Motorrad Club “Tito Benanti” di Catania. I centauri etnei hanno scelto il Museo Epicentro come tappa d’elezione per un tour che fonde la passione per la strada con l’amore per il patrimonio artistico siciliano.

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A guidare il gruppo, una figura di spicco nel panorama motoristico nazionale: Tiziana Arena, l’unica donna a ricoprire la carica di Presidente in un club BMW in Italia. Sotto la sua direzione, il club ha fatto proprio il motto “Ciò che la vita disunisce, la moto in strada unisce!”, trasformando una semplice gita domenicale in un momento di alto valore aggregativo e culturale.

Ad accogliere la delegazione sono stati i fondatori del Museo, gli artisti Nino Abbate e Salva Mostaccio. I motociclisti sono stati guidati attraverso i percorsi espositivi del Museo Epicentro e del suggestivo “Giardino di Salva”, immergendosi nei linguaggi dell’arte contemporanea. Particolare stupore ha destato la celebre collezione di mattonelle d’arte, firmate dai più grandi nomi del panorama internazionale. La visita si è trasformata in un vivace dibattito: numerose le domande poste agli artisti dai centauri, rimasti affascinati dalla genesi delle opere, tanto che molti hanno già promesso di tornare per approfondire lo studio dell’intera collezione.

Dopo la sosta a Gala, la flotta BMW ha proseguito il proprio itinerario verso Cannistrà. Qui, i soci del club hanno potuto ammirare i famosi murales che decorano l’antico borgo, completando così un percorso sensoriale che unisce paesaggio, arte urbana e tradizione.

La visita del Club “Tito Benanti” ha restituito l’immagine migliore di Barcellona Pozzo di Gotto e del suo hinterland. Un promemoria silenzioso ma potente: una città senza cultura è una città senza storia. E oggi, la storia è passata da qui, correndo su due ruote.

(Foto di Gianluca Abbate)

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