Successo per il concerto “Voci di Rinascita”: i cori di Salvina Miano e il teatro di Rappazzo riaccendono l’anima del luogo.

Ci sono luoghi che non sono semplici edifici, ma custodi silenziosi di una memoria che aspetta solo di essere risvegliata. Sabato 28 marzo, l’antica chiesa di San Nicola ha vissuto una di queste magiche metamorfosi. Non più solo pietre e storia, ma un organismo vivo, pulsante di note, narrazioni e comunità, grazie all’evento “Voci di rinascita”. Il titolo della serata non è stato scelto a caso: il concerto ha segnato un vero momento di rigenerazione collettiva. Il pubblico, accorso numeroso, si è ritrovato riunito nella bellezza, partecipando a un rito di riappropriazione culturale che ha trasformato lo spazio sacro in un palcoscenico d’eccezione.

Il cuore pulsante dell’evento è stata l’esecuzione dei cori barcellonesi “I Piccoli Cantori” e “Sympatheia”. Sotto la direzione magistrale della Maestra Salvina Miano, le formazioni corali hanno offerto una performance definita “magnifica” dai presenti, intrecciando melodie che sembravano cucite su misura per l’acustica e l’atmosfera della chiesa. Un tappeto sonoro che ha saputo emozionare, dai più piccoli ai veterani del canto corale.

Il racconto e l’impegno. Libero Rappazzo, del Piccolo Teatro di Santa Lucia del Mela, ha dato voce alla storia, guidando gli spettatori in un viaggio narrativo attraverso le vicende dell’antico sito, rendendo il luogo protagonista al pari degli artisti.

Dietro la perfetta riuscita dell’iniziativa, la macchina organizzativa dell’Associazione Ossidi di Ferro, che ha confermato ancora una volta come la sinergia tra diverse realtà del territorio sia la chiave per restituire dignità e vita ai tesori architettonici della nostra terra. Sabato sera la Chiesa di San Nicola non ha solo ospitato un concerto: ha dimostrato che quando la comunità si stringe attorno alla propria storia, la “rinascita” non è più solo una speranza, ma una meravigliosa realtà sonora.



