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Barcellona celebra i 35 anni di FUMETTOMANIA tra aprile e giugno: SI PARTE OGGI DALL’UTE

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Dai capolavori del 1986 ai grandi festival estivi: un viaggio tra le nuvole parlanti che coinvolge scuola, università della terza età e appassionati.

 

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Non è mai “solo” un giornalino. Il fumetto è arte, storia e rivoluzione culturale. Lo sa bene l’associazione Fumettomania Factory APS, che si appresta a spegnere 35 candeline con un programma di eventi che trasformerà Barcellona Pozzo di Gotto nella capitale siciliana della nona arte tra aprile e giugno.

Il cuore delle celebrazioni di aprile batte all’Università della Terza Età (UTE). Ogni mercoledì a partire proprio da questo pomeriggio (ore 16:00-17:00), l’arch. Mario Benenati, presidente dell’associazione, guiderà un ciclo di lezioni aperte a tutti su quattro pilastri che, nel 1986, hanno cambiato per sempre il mercato editoriale:

– L’orrore sociale di Maus (Art Spiegelman);

– La decostruzione del mito con Watchmen (Moore/Gibbons) e Il Ritorno del Cavaliere Oscuro (Frank Miller);

– Il fenomeno italiano Dylan Dog di Tiziano Sclavi.

Incontri pensati per dimostrare come queste opere non siano destinate solo ai giovanissimi, ma rappresentino letteratura alta a tutti gli effetti.

Il progetto non dimentica le nuove generazioni. Il 23 e il 30 aprile, gli studenti dell’I.C. “Bastiano Genovese” avranno l’opportunità di dialogare con il fumettista Sergio Algozzino. Al centro del dibattito il suo romanzo “La fabbrica onirica del suono”, un’opera che intreccia musica e società, offrendo ai ragazzi di seconda media uno stimolo creativo unico per interpretare l’evoluzione del mondo contemporaneo.

Mentre sul magazine online dell’associazione continuano gli approfondimenti su icone come “Batman” e “Modesty Blaise”, l’associazione prosegue un’importante operazione di “archeologia del fumetto”, ripubblicando i preziosi articoli dell’archivio di “Fumetti di Carta” di Orlando Furioso. Un ponte necessario tra la memoria storica e la fruizione digitale.

Il culmine dei festeggiamenti è previsto per il 14 maggio, data del trentacinquesimo anniversario, ma lo sguardo è già rivolto all’estate. Il 13 e 14 giugno Fumettomania sarà infatti protagonista al “Patti Comics 2026”. Il festival, che vanta un manifesto firmato dall’illustratrice palermitana Giulia Adragna, promette di essere un’esplosione di colori e inclusività nella splendida cornice del mare di Patti.

“Il viaggio di Fumettomania continua,” spiegano Benenati e Antonino Mangano del Comitato Scientifico, “per tracciare la rotta per il futuro.” Una rotta che, a giudicare dall’entusiasmo in campo, sembra essere più luminosa che mai.

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