Il prossimo mercoledì 13 maggio, alle 15:30, presso i locali della Scuola Secondaria “Marconi” di Pace del Mela, avrà luogo la cerimonia di premiazione degli alunni e delle classi di Scuola Primaria e Secondaria di I grado dell’Istituto che hanno preso parte al concorso “Amare il Creato con empatia e meraviglia: il nostro impegno per la Terra”. L’iniziativa è stata proposta dai genitori della compianta Maria Mennuti, scomparsa a soli 11 anni nel dicembre del 2024, con l’intento di dare voce, attraverso la promozione della sensibilità ambientale e della creatività, a quei valori e quei principi che tutti noi abbiamo imparato a conoscere e amare nella giovane studentessa della prima B del plesso Marconi della scuola secondaria di primo grado, la piccola “pasionaria” dell’ambiente.

La borsa di studio è stata l’occasione per tanti alunni e alunne di riflettere sulla Natura ed il Creato in modi diversi ma tutti emozionanti e profondamente toccanti, tanto più perché hanno visto coinvolti tutti i plessi dell’Istituto in un percorso che è stato per molti anche di scoperta e conoscenza. “E di questo “dono” ancora una volta ringraziamo Maria attraverso la vicinanza e la partecipazione costante dei suoi genitori”- si legge in una nota dell’istituto diretto dalla professoressa Rosaria Russo-.
Al termine della premiazione, dalle ore 17, si svolgerà, al primo piano del medesimo plesso, la dedica a Maria dell’Aula Lettura, “alla cui scoperta ci guideranno gli alunni che hanno preso parte al progetto PN 21-17 “Onde d’arte”. Si tratta di un percorso pittorico su parete che, rievocando i temi cari a Maria e la sua passione per la Natura in tutte le forme, condurrà il lettore verso uno spazio di scoperta, fascinazione e magia”- continua la nota-.
“La premiazione e la successiva cerimonia di dedica dell’Aula Lettura rappresentano per tutta la comunità scolastica un momento di riflessione e condivisione dei principi fondanti dell’azione educativa, quali l’impegno, la crescita personale, la solidarietà e il senso di appartenenza.
Si ringrazia la famiglia per aver condiviso l’iniziativa e aver collaborato alla sua realizzazione e si confida nella partecipazione di tutti”, conclude.
Maria, già insignita del premio “Fare futuro” come piccola Custode del Creato, fu definita la Greta Thumberg locale, il riferimento era alla giovane attivista che è stata capace di attirare l’attenzione dei potenti del pianeta con il suo impegno sui cambiamenti climatici.



