“A seguito della segnalazione di una madre con una figlia con disabilità, ho ritenuto doveroso verificare personalmente quanto denunciato riguardo al Castello di Milazzo.

Quello che ho riscontrato è grave e, per molti aspetti, inaccettabile per una città che ambisce a essere accogliente e civile.
In diverse aree del Castello si evidenziano condizioni di degrado e scarsa manutenzione che non solo mortificano uno dei simboli più importanti di Milazzo, ma ne compromettono anche la fruibilità in sicurezza.
Ancora più grave è la questione dell’accessibilità. Sul sito ufficiale la struttura viene indicata come accessibile alle persone con disabilità, ma la realtà è ben diversa: barriere, percorsi inadeguati e assenza di soluzioni concrete rendono di fatto impossibile l’accesso a chi ha difficoltà motorie.
È inaccettabile che una famiglia debba segnalare queste criticità per essere ascoltata. È ancora più grave che si comunichi un servizio che, nei fatti, non esiste.
Per questo ho realizzato e pubblicato un video-denuncia che documenta in maniera chiara lo stato dei luoghi, affinché nessuno possa far finta di non vedere.
Di fronte a tutto questo, è inevitabile una valutazione politica: l’amministrazione guidata dal sindaco uscente Midili ha dimostrato superficialità e mancanza di attenzione nella gestione di uno dei beni più rappresentativi della città. Non si tratta di un episodio isolato, ma del segno evidente di un modo di amministrare che non mette al centro né i cittadini né i diritti, a partire da quelli delle persone con disabilità.
Milazzo merita rispetto. I suoi cittadini meritano verità, trasparenza e soprattutto servizi reali, non dichiarazioni di facciata.
Il Castello di Milazzo non è solo un bene storico: è una meraviglia che dovrebbe essere valorizzata come punto di riferimento internazionale per eventi culturali, turistici e istituzionali. Ridurlo nelle condizioni attuali significa rinunciare a una straordinaria opportunità di crescita per l’intero territorio.
Da Presidente di Sud chiama Nord e candidata sindaco, ritengo che la tutela del nostro patrimonio e l’accessibilità universale debbano essere priorità assolute. Non si tratta solo di decoro urbano, ma di diritti.
Continuerò a vigilare e a denunciare ogni situazione che calpesta la dignità dei cittadini, soprattutto dei più fragili”.
Lo afferma in una nota Laura Castelli, presidente di Sud chiama Nord e candidata Sindaco di Milazzo.



