Venerdì 08 maggio a Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, presso il Museo delle Trame Mediterranee al Baglio Di Stefano, dinanzi alla suggestiva “Montagna di Sale” Installazione permanente di Mimmo Paladino –

si è tenuta la Perfomance Art “Salviamo l’Arte Contemporanea, Salviamo l’Umanità: Questa è la Voce delle Sirene” dell’artista barcellonese prof.ssa Angela Saja con l’attiva partecipazione delle alunne e degli alunni dell’Istituto Comprensivo Capuana di Barcellona Pozzo di Gotto e una delegazione del Comune di Castelmola.

L’evento si è tenuto alla presenza del Direttore del Museo l’ arch. Enzo Fiammetta, del Direttore Artistico di Gibellina Capitale Italiana dell’arte Contemporanea 2026 prof. Andrea Cusumano, della dott.ssa Antonella Corrao – figlia dell’indimenticabile Sindaco Ludovico Corrao – nonché componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Orestiadi, del Vice Presidente della Fondazione Orestiadi prof. Giulio Ippolito storico collaboratore di Ludovico Corrao, della Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Capuana di Barcellona Pozzo di Gotto dott.ssa Carmela Pino, della Vice Sindaco del Comune di Castelmola l’ arch. Eleonora Cacopardo, delle alunne e alunni dell’Istituto Capuana, classi terze, alcuni alunni/e delle classi seconde, Scuola secondaria di I grado Verga – Garibaldi di Castroreale – Martino di Rodì Milici accompagnati dai docenti proff. Piero Argurio, Paola Floramo, Nunziella Lanza, Tommasa Pino, Mariella Rossitto, Donatella Scafidi, signora Natalina Arcoraci, dott Giuseppe Quattrocchi.

“Salviamo l’Arte Contemporanea, Salviamo l’Umanità: Questa è la Voce delle Sirene” Perfomance Art della Saja viene a configurarsi quale prodotto finale di un’idea creativa scandita in due tempi:
– a settembre 2025 l’artista ha ideato e inaugurato un’imponente installazione artistica dal titolo “Salviamo il mare e le creature marine” sotto il Castello di Sant’Alessio Siculo, in prossimità del mare, vicino Taormina – opera in acrilico su tessuto 275 x 900 cm – Inno all’Amore e alla Tutela ambientale;
– nell’ anno scolastico in corso 2025/2026, in qualità di Esperto artista, ha ideato e curato il progetto “Salviamo dalle acque l’Arte Contemporanea: annegano la Stella del Belice e il Seme D’Arancia” per le alunne e gli alunni dell’Istituto comprensivo Capuana – guidato dalla Dirigente dott.ssa Carmela Pino – supportata dalle colleghe prof.ssa Mariella Rossitto e prof.ssa Donatella Scafidi rispettivamente Francese, Inclusione e Scienze Motorie ( progetto finanziato dalla Regione Sicilia in conformità con il bando promosso dall’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, nell’ambito della Circolare n.14 del 12/08/2025, con la messa a disposizione di 700 mila euro per progetti scolastici volti a valorizzare il patrimonio artistico di Gibellina, designata “Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea per il 2026” ).

Il progetto rivolto alle alunne e agli alunni dell’I.C. Capuana – Scuola secondaria di I grado Verga di Barcellona Pozzo di Gotto e Scuola secondaria di I grado Garibaldi di Castrorelae si è prefisso di:
• promuovere Gibellina come Capitale dell’Arte Contemporanea;
• sviluppare competenze artistiche e pensiero critico nelle studentesse e negli studenti;
• trasformare la scuola e la città in un presidio culturale;
• far conoscere l’arte contemporanea, la storia, il patrimonio artistico-architettonico di Gibellina (TP);
• far conoscere il patrimonio artistico della propria cittadina, Barcellona Pozzo di Gotto (ME);
• studiare i due “Segni – Arte Contemporanea” che definiscono le città di Gibellina e Barcellona Pozzo di Gotto: l’opera di Pietro Consagra “Stella d’ingresso al Belice” e l’opera del barcellonese Emilio Isgrò il “Seme D’Arancia”;
• sensibilizzare le nuove generazioni e la collettività sulla crisi climatica in atto con la collaborazione dei colleghi docenti di Matematica e Scienze proff. Salvatore Aragona, Annalucia Buemi e Filippo Crisafulli.
Terremoti ed alluvioni, pur essendo fenomeni naturali potenti e spesso devastanti, ci spingono a riflettere sulla vulnerabilità umana, sull’importanza della prevenzione, della consapevolezza del rischio e della responsabilità individuale e collettiva, sottolineando come l’incuria e la cementificazione urbana possano aggravare i disastri, trasformando eventi naturali in tragedie annunciate.

Dopo la partecipata Perfomance Art sono seguite – come da programma del suddetto progetto – visite guidate al Museo delle Trame Mediterranee, al Grande Cretto di Burri, al MAC Museo dell’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”, alla Gibellina Nuova Museo “en plein air” : letteralmente una full immersion nell’Arte contemporanea.
Il Progetto si concluderà domenica 17 maggio, con la partecipazione alla Mostra collettiva degli elaborati artistici delle Scuole siciliane partecipanti, presso Piazza XV Gennaio 1968 a cura del Direttore Artistico di Gibellina Capitale Italiana dell’arte Contemporanea 2026 prof. Andrea Cusumano.









