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Messina, per l’evento “CHIESE APERTE” Archeoclub Area Integrata dello Stretto fa scoprire la Chiesa di S. Francesco “OSPIZIO” Pistunina

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Domenica 10 Maggio 2025 si tiene la XXXII edizione della Manifestazione Nazionale “CHIESE APERTE” di Archeoclub D’Italia.

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L’evento, che ha luogo ogni anno la seconda domenica di maggio e coinvolge  studenti, studiosi e volontari,  ha lo scopo di aprire al pubblico edifici sacri chiusi o comunque poco conosciuti o non utilizzati, nonostante il loro notevole valore storico-artistico ed architettonico. Luoghi a cui siamo devotamente legati, anche se, in alcuni casi, sono trascurati e abbandonati al degrado impietoso del tempo.

L’ Archeoclub “Area Integrata dello Stretto”, come ci informa la Presidente Rosanna Trovato, quest’anno punta i riflettori sulla  Chiesa San Francesco d’Assisi “ospizio” Pistunina che sorge all’interno di “Fondo Villa Pugliatti”,  un fondo agricolo di proprietà privata con un bellissimo agrumeto di interesse storico ed etnoantropologico di particolare importanza. All’evento parteciperanno gli studenti dell’I.Collegio S. Ignazio di Messina  quali “Apprendisti Ciceroni”.

Sull’altra sponda dello Stretto si potrà visitare la Chiesa di San Giorgio al Corso-Tempio della Vittoria di Reggio Calabria.

La chiesetta di San Francesco poco conosciuta, sorge alla periferia sud di Messina, a Pistunina sulla Via Consolare Valeria all’interno di “Fondo Villa Pugliatti”, un fondo agricolo di proprietà privata con un bellissimo agrumeto di interesse storico ed etnoantropologico di particolare importanza.

Oggi la chiesa si presenta ancora nella sua antica struttura, quasi ignorando le manie del moderno che a volte hanno deturpato i nostri luoghi ed è la sede della più fiorente Fraternità dell’OFS che la Provincia monastica dei Cappuccini di Messina ha.

Un folto gruppo di Terziarie Francescane con spirito di abnegazione, con generosità e devozione autogestiscono e fanno vivere la Chiesetta, tenendola netta ed adorna di quanto serve alla devozione e al decoro del luogo.

I Soci di Archeoclub Area Integrata dello Stretto, con la Presidente Rosanna Trovato, accoglieranno i visitatori che saranno guidati “alla conoscenza” della chiesetta dagli studenti dell’Istituto Collegio S. Ignazio di Messina, per l’occasione «apprendisti ciceroni», coordinati dal Prof. Giacomo Sorrenti.

Dopo la celebrazione eucaristica delle ore 9.00, la visita della chiesetta potrà essere effettuata fino alle ore 13.00. << Assisi ha la Chiesetta della Porziuncola, tanto cara a San Francesco, e Messina ha l’Ospizio di Pistunina, sempre attivo dal 1565 >>.

 

Qualche cenno sulla Chiesa San Francesco d’Assisi “ospizio” Pistunina.

P. Bonaventura da Troina, nella sua Breve ma certa veridica notizia, parlando della fondazione del primo convento dei Cappuccini di Messina, racconta che nel 1565, essendo Generale P. Evangelista da Cannobio e Provinciale P. Giovanni Maria da Tusa, fu preso dai Frati l’ospizio della Furia vicino ai casali di Pistunina e Tremestieri in una chiesola chiamata di S. Nicolò la Rina, che era del monastero dei padri benedettini di S. Placido, e prima serviva di parrocchia a quei casali, ma essendovi fabbricate altre chiese, fu abbandonata. Accanto alla chiesa i frati avevano fabbricato alcune stanzette e vi dimoravano i cercatori dei casali. Anche nel Dizionario Topografico della Sicilia di Vito Amico (vol. II, 373) leggiamo: Pistunina, altrimenti Pistunà, “ivi si hanno i cappuccini una casa di ospizio”.

Dopo la soppressione degli Ordini Religiosi del 1866, anche l’Ospizio di Pistunina fu incamerato dal Governo, ma i Frati Cappuccini continuarono a rimanervi come Cappellani. L’ultimo di essi fu il P. Giambattista Fabiano da Catania, che vi rimase fino al 1968. La chiesetta, intitolata a San Francesco d’Assisi, fu distrutta dal terremoto del 1908; venne ricostruita nel 1913 e l’anno successivo si ricostruì il piccolo Ospizio.

Di recente sono stati effettuati interventi di conservazione. Si può ammirare il portale tardo cinquecentesco caratterizzato dal rilievo con La vergine tra San Nicola e San Pietro, in atto visibile sulla semplice facciata, e all’interno un dipinto settecentesco di ignoto pittore messinese raffigurante La Vergine che porge il Bambino a San Felice da Cantalice (1750-1760 ca.).

Comunichiamo infine che alla manifestazione CHIESE APERTE di Archeoclub Area Integrata dello Stretto si collega un percorso tra i borghi di Zafferia, Pistunina e Tremestieri, organizzato da Architrekking e coordinato da Michele Palamara componente del nostro Consiglio Direttivo.
Un itinerario tra memorie nobiliari e radici medievali, toccando punti chiave come: Filangeri, Pennisi, Cianciafara, Roccamadore, Cianciolo e Fondo Pugliatti.
A Villa Cianciafara l’ing. Mallandrino accoglierà il gruppo per la visita dell’antica chiesetta di famiglia dedicata a Santa Maria dei Guidari. Ristrutturata nel 1874, come testimoniato da una lapide, è sempre stata utilizzata per cerimonie legate alla vita rurale.
Il gruppo concluderà il trekking culturale a Fondo Villa Pugliatti, inserendosi nell’evento “Chiese Aperte” con la visita della piccola, e ai più sconosciuta, Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Ospizio, a Pistunina prospiciente il torrente Zafferia
Lunghezza anello circa 8 km.
Appuntamento ore 8,00 Viale Boccetta, Chiesa San Francesco all’Immacolata

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