La “Perla dei Nebrodi” torna a brillare sotto il segno della creatività e della devozione. Si è conclusa domenica 10 maggio 2026, la terza edizione del concorso artistico “San Leone nell’Arte”, un evento che ha saputo trasformare la sala consiliare in un vero e proprio museo diffuso dedicato al Santo Patrono.


L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Sinagra in sinergia con l’Amministrazione Comunale e l’UNPLI, ha confermato ancora una volta il legame indissolubile tra la comunità e le sue radici storiche. Pittura, fotografia e scultura si sono intrecciate per raccontare l’identità del borgo attraverso lo sguardo di numerosi artisti che hanno reinterpretato l’iconografia di San Leone con originalità e profonda passione.

La giuria di esperti, dopo un’attenta analisi delle opere in gara, ha decretato i vincitori di quest’anno: il gradino più alto del podio è andato a Giulio Santoro, seguito da Carmelo Passalacqua al secondo posto. Il terzo premio è stato assegnato ex aequo ad Andrea Cipriano e Giuseppe Nania.

Il prestigioso Premio Pro Loco è stato conferito a Giuseppe Saitta, mentre un plauso speciale è andato alla giovanissima Rachele Russo, insignita di un attestato di merito che testimonia il passaggio della tradizione alle nuove generazioni.

Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il Sindaco Antonino Musca e l’Assessore alla Cultura Marzia Mancuso. Entrambi hanno espresso grande soddisfazione per il successo della rassegna, sottolineando come l’evento sia ormai un appuntamento imprescindibile per la valorizzazione turistica e culturale di Sinagra, tanto da invitare ufficialmente gli organizzatori a mettersi già al lavoro per l’edizione 2027.

Emozionata e soddisfatta la presidente della Pro Loco, Vincenza Mola: “Ringrazio gli artisti, l’Amministrazione, la Giuria e tutti i visitatori. Un grazie speciale va alle signore Enza Giglia, Andrea Giuffrè, Emanuela Mola, Renate Ofenwanger e ai ragazzi del Servizio Civile: il loro supporto è stato fondamentale per la riuscita di questa manifestazione.”
Con la chiusura di questa terza edizione, Sinagra si conferma centro propulsore di un’arte che non è solo esercizio estetico, ma cuore pulsante di una fede collettiva.



