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LA COLONIA ESTIVA DI GIGLIOPOLI A MILAZZO SI FARÀ, fari PCI sui CONTI della Fondazione:”MIDILI E REGIONE intervengano”

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La colonia estiva della Fondazione Lucifero di San Nicolò partirà anche quest’anno a Gigliopoli- La città dei bambini spensierati, progetto socio-educativo che da oltre vent’anni rappresenta uno dei principali punti di riferimento per bambini, famiglie e soggetti fragili del territorio. A rassicurare le famiglie e la comunità è il commissario straordinario Francesco Mangano, che interviene a seguito delle polemiche delle ultime settimane e dopo alcune prese di posizione pubbliche da parte dell’associazione “Il Giglio” e di altri soggetti interessati alle attività dell’Ipab di Capo Milazzo. «Voglio rassicurare la cittadinanza: la colonia estiva anche per quest’anno si farà. È già stato pubblicato il relativo avviso per la presentazione delle domande», dichiara il commissario, sottolineando come l’iniziativa rappresenti una delle attività sociali più significative della Fondazione di contrada Baronia.

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Mangano chiarisce i rapporti con “Il Giglio” rappresentata da Enzo Scaffidi e rivendica il suo operato: «sebbene fosse in corso un’interlocuzione di verifica contabile, l’associazione ha deciso unilateralmente di abbandonare il confronto e di adire alle vie legali, bloccando il conto di tesoreria della Fondazione con un decreto ingiuntivo.

Per quanto mi riguarda, non c’è spazio alcuno per la filosofia del diritto».

Trattandosi di denaro pubblico, perIl bilancio 2022 si era chiuso con un disavanzo drammatico di 739.290 euro; l’ultimo bilancio, quello del 2025, fotografa il quasi totale pareggio con un disavanzo ridotto a soli 9.148 euro. Attraverso mirate transazioni attive e passive è stato sanato circa un milione di euro di debiti fuori bilancio prodotti dalle passate gestioni, oltre ad aver perso finanziamenti pubblici per circa 2 milioni e 300 mila euro».

Ad intervenire nuovamente sulla spinosa questione e’ il Segretario della locale sezione del PCI Cristoforo Tramontana: “Dopo il nostro primo comunicato stampa, relativo a quanto sta accadendo alla Lucifero di Milazzo, abbiamo letto sui quotidiani alcune dichiarazioni che a dir poco risulterebbero contrastanti.

Ci dispiace notare come certe asserzioni, provengano unilateralmente dall’amministrazione commissariale.

La domanda che si impone di rito riguarda il periodo che va, da giugno scorso, data nella quale alla Gara indetta dal Commissario Mangano fu presentata, unica e sola, la proposta dell’Ass. Il Giglio, fino ad oggi”. Tramontana incalza:

“Come riportato da alcuni articoli sembrerebbe che, i rapporti tra l’Ente (Francesco Mangano) e l’Associazione presieduta da Enzo Scaffidi, abbiano subito fratture o scossoni, per quanto ci riguarda, auguriamo si tratti di lievi incomprensioni, perché se così non fosse c’è da chiedersi:

se la Gara indetta a giugno 2025 era subordinata da specifiche clausole e Il Giglio le ha rispettate per intero, perché il soggetto proponente non ha ottemperato al soddisfacimento delle spettanze economiche?

Riportate nella “Relazione Illustrativa del bilancio previsionale 2026” pubblicata sul sito della Fondazione e sottoscritte dal Commissario Mangano, emerge la volontà di ridurre unilateralmente del più del 50 % il contributo previsto in convenzione, mettendo a rischio l’intera progettualità.

Inoltre spiccano precise accuse rivolte all’Ass. Il Giglio, di gravi criticità che l’Ente ha contestato “formalmente” più volte senza ricevere alcuna risposta dal Presidente Scaffidi”.

“Se memoria non ci inganna, il termine “formalmente” sta ad indicare qualcosa che viene svolto, dichiarato o valutato rispettando le regole e le procedure ufficiali, tuttavia, le affermazioni fatte non risultano accompagnate da alcun atto o documento idoneo a comprovarne il contenuto- prosegue il rappresentante della sezione “ventunounoventuno” Milazzo-.

Conoscendo il Presidente Scaffidi, abbiamo la presunzione di asserire, senza ombra di dubbio che, convocato ufficialmente avrebbe assolto a qualsiasi contestazione o invito ricevuti, imponendo la sua presenza”.

“Se il commissario afferma di aver “preso atto della totale assenza di collaborazione”, da parte del Giglio, e “del rifiuto al confronto” lo dimostri o si dimetta immediatamente”, l’affondo di Tramontana.

Per questa ragione, la sezione milazzese del Partito Comunista Italiano, “invita il Sindaco della Città dott. Giuseppe Midili e l’Assessore della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro della Regione Sicilia dott.ssa Nunzia Albano a intervenire senza indugio per verificare quanto documenti ufficiali e dichiarazioni pubbliche godano di imparzialità, di netta attendibilità e, perché no, di assoluto disinteresse personale.

La gestione della cosa pubblica esige chiarezza e equilibrio e noi comunisti, come già fatto in passato sulla vicenda, pretendiamo che, la gestione della Fondazione Lucifero, risulti scevra da ingannevoli pretesti e immune da difetti di moralità”.

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