29.8 C
Milazzo

“MESSINA E-STATE 2026”: valorizzazione del territorio con GRANDI EVENTI, CULTURA E ARTE

Pubblicato il :

Nasce da una strategia condivisa tra Comune, Fondazione Messina per la cultura, Università e Autorità Portuale dello Stretto la programmazione estiva della città con grandi appuntamenti culturali, artistici e di rinascita.

È stato presentato nei giorni scorsi il cartellone “Messina E-state 2026” con un programma vario e articolato che incastra a mosaico perfetto eventi di differente interesse culturale artistico e soprattutto di azioni tese alla rivalutazione e al rilancio del territorio. La Città Metropolitana si appresta a vivere momenti di rinascita e di attrattività anche per i turisti, rispolverando il volto della Messina viva e culturalmente attiva dei tempi passanti in cui era luogo di premiazioni artistiche internazionali d’alto livello ed era meta dei divi del cinema internazionale, porta del Mediterraneo e della sua cultura a tutti gli effetti. La rassegna è frutto di una strategia collaborativa tra istituzioni, enti culturali e territorio, con l’obiettivo di promuovere le eccellenze messinesi, valorizzare i luoghi simbolo della città e favorire la partecipazione della comunità.

- Advertisement -

Adv illustrare il programma sono stati il sindaco di Messina Federico Basile, l’assessore ai Grandi Eventi Massimo Finocchiaro e il sovrintendente della Fondazione Messina per la Cultura, Rosario Coppolino. Presenti anche il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, il prorettore dell’Università degli Studi di Messina, Giuseppe Giordano, e il direttore artistico della nuova rassegna cinematografica al parco urbano della Fiera, Francesco Cannavà. Il sindaco Federico Basile ha dichiarato che: “Come di consueto ci apprestiamo a presentare una programmazione estiva pensata per offrire alla città una proposta di qualità, capace non soltanto di animare Messina durante i mesi più vissuti dell’anno, ma anche di rafforzarne l’attrattività turistica e culturale. L’obiettivo è promuovere le eccellenze del nostro territorio e creare occasioni di incontro, socialità e partecipazione.

Quest’anno, in modo particolare, il cartellone è il risultato di una condivisione di intenti con l’Università degli Studi di Messina e con l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, oltre alla sinergia ormai consolidata con la Fondazione Messina per la Cultura. È attraverso questa collaborazione tra istituzioni che possiamo costruire una proposta sempre più ampia e qualificata per la città”. Il programma di quest’anno conferma i grandi concerti negli stadi, cinema, teatro ed incontri culturali con personaggi di interesse internazionale. Un grande appuntamento con la musica elettronica si svolgerà a Capo Peloro in programma per il 2 agosto, è dedicato ai giovani ed ha già registrato circa 4 mila biglietti venduti in tutta Europa.

La musica dal vivo sarà protagonista anche tra agosto e settembre nella suggestiva cornice dell’Arena Capo Peloro, con un calendario che vedrà sul palco artisti di primo piano: Levante il 16 agosto, Fiorella Mannoia il 22 agosto con il progetto “Anime Salve”, Marco Masini il 29 agosto e la cantante internazionale Anggun il 20 settembre al Giardino Corallo. L’assessore Finocchiaro ha sottolineato che: “Molti degli eventi erano stati programmati da tempo.

Oltre a una ricca programmazione di concerti allo stadio Franco Scoglio, il cartellone propone appuntamenti che non sono fine a se stessi, ma rappresentano strumenti capaci di generare economia, socialità e inclusione. I dati confermano una crescita importante e restituiscono a Messina il ruolo e la rilevanza che merita.

Dalla scalinata del Rettorato fino a Capo Peloro, i luoghi simbolo della città diventano palcoscenici per raccontare e valorizzare le nostre bellezze.

Tra le novità più significative di questa edizione c’è ATARASHI Goes to Sicily, che è un grande appuntamento internazionale dedicato alla musica elettronica che il 2 agosto porterà all’Arena Capo Peloro artisti di fama mondiale. Un evento che rappresenta pienamente la filosofia di questa programmazione estiva: non soltanto grandi spettacoli, ma anche valorizzazione dei luoghi e promozione del territorio.

Capo Peloro, con il suo straordinario patrimonio paesaggistico e il fascino unico dello Stretto, diventa un palcoscenico naturale capace di raccontare Messina a un pubblico internazionale. La scelta di ospitare un appuntamento di questa portata a Torre Faro conferma la volontà dell’Amministrazione di valorizzare i borghi e le aree più identitarie della città, trasformandoli in luoghi di incontro, cultura e attrazione turistica. La musica diventa così uno strumento per promuovere il territorio, generare economia e far conoscere le nostre bellezze”.

A seguito il prorettore vicario dell’Università di Messina Giordano ha evidenziato il contributo attivo della sinergia posta in essere tra l’Ateneo e le istituzioni cittadine: “L’Università è parte integrante della comunità messinese e, attraverso gli appuntamenti inseriti nel cartellone estivo, conferma il proprio impegno nel rapporto con il territorio, mettendo a disposizione competenze, luoghi e progettualità per promuovere cultura, partecipazione e rafforzare il legame con il territorio”.

Anche per il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Rizzo, la programmazione estiva rappresenta anche un’occasione per rafforzare il rapporto tra città e mare: “È stata una settimana dedicata alle iniziative legate al mare e, in questo contesto, si inserisce perfettamente anche la rassegna cinematografica estiva che si terrà nel nuovo parco urbano restituito alla cittadinanza. Un’iniziativa che valorizza uno spazio pubblico e rafforza il legame della città con il suo mare, offrendo nuove opportunità di fruizione e partecipazione”.

Non poteva non essere riconosciuto il ruolo della cultura come strumento di crescita e di valorizzazione identitaria così come ha evidenziato il sovrintendente della Fondazione Messina per la Cultura, Coppolino che dichiara che: “La cultura è uno strumento di crescita, partecipazione e dialogo; abbiamo costruito un programma che punta a valorizzare l’offerta culturale e a far conoscere sempre meglio la città. Siamo particolarmente soddisfatti della collaborazione con l’Università, che porterà al Forte di Pietra due serate dedicate al Festival delle Arti e del Pensiero, insieme ai concerti della Filarmonica Laudamo.

Accanto agli appuntamenti culturali, il cartellone propone spettacoli di musica e intrattenimento, con il ritorno di eventi che hanno riscosso grande successo nella passata edizione, e iniziative per i nostri cittadini, da Santa Maria Alemanna all’Arena Cicciò. La Fondazione Messina per la Cultura conferma così la propria missione di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino: «La linea della Fondazione è quella di portare avanti un percorso di promozione dei luoghi, della storia e dell’identità di Messina, lavorando in sinergia con le istituzioni per costruire un’offerta culturale sempre più ampia e condivisa”.

E ancora la nuova rassegna cinematografica ospitata nel nuovo parco urbano della Fiera, presentata dal direttore artistico Cannavà che afferma: “La rassegna cinematografica estiva Messina Amare rappresenta un momento storico per Messina. Dopo 20 anni, torna un appuntamento che ha segnato la vita culturale messinese, con l’obiettivo di restituire ai cittadini una manifestazione prestigiosa. La cornice del mare e del nuovo parco urbano renderanno questa esperienza ancora più suggestiva, unendo cinema, cultura e promozione del patrimonio locale”.

Pertanto, Messina Estate si presenta come una armonica concertazione di sinergie e di progetti corali che uniscono arte, cultura, spettacolo e promozione turistica confermando la volontà dell’Amministrazione comunale e dei partner istituzionali di costruire una città sempre più attrattiva, partecipata e protagonista.

(Giulia M. Sidoti)

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img