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Santa Lucia del Mela, MINACCE DI MORTE AL SINDACO ON. MATTEO SCIOTTO: LA DENUNCIA 

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Un grave caso di intimidazione scuote la comunità locale di Santa Lucia del Mela e il mondo politico regionale. Il sindaco e deputato all’Ars di Sud chiama Nord , l’onorevole Matteo Sciotto, ha presentato formale querela ai carabinieri, a seguito di pesanti minacce di morte ricevute per via telematica. Negli ultimi due giorni, il primo cittadino è finito nel mirino di messaggi e note audio contenenti esplicite minacce dirette alla sua persona. Secondo quanto emerso, i messaggi sarebbero riconducibili a un cittadino trasferitosi a Santa Lucia del Mela soltanto da pochi mesi. Di fronte alla gravità e alla reiterazione degli attacchi, il rappresentante delle istituzioni ha raccolto tutto il materiale multimediale per consegnarlo all’autorità giudiziaria.

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“La paura non ferma chi fa il proprio dovere”, ha dichiarato con fermezza l’esponente di ScN, sottolineando come l’azione legale sia un atto dovuto per senso di responsabilità verso se stesso, la propria famiglia e le istituzioni che rappresenta. Nella sua dichiarazione pubblica ha espresso totale e incondizionata fiducia nell’operato della Magistratura e delle forze dell’ordine, delegate ora ad accertare le precise responsabilità penali del gesto. Nonostante la gravità dell’episodio, il primo cittadino ha confermato che non si farà intimidire e che proseguirà il proprio mandato politico e amministrativo sul territorio con la consueta determinazione e serenità. “Le idee si combattono con le idee. Le minacce con la legge”, ha concluso Matteo Sciotto, ribadendo l’assoluta necessità che il confronto civile rimanga l’unico pilastro fondamentale della comunità luciese.

Sulla vicenda è intervenuto anche Sud chiama Nord, che ha espresso “la più convinta solidarietà e la massima vicinanza” a Sciotto. Il movimento definisce quanto accaduto “un episodio di estrema gravità” e sottolinea come chi ricopre incarichi istituzionali debba poter esercitare il proprio mandato “con serenità, senza essere esposto a intimidazioni o violenze che colpiscono non solo la persona, ma anche i principi democratici su cui si fonda la nostra comunità”.

Nella nota viene espressa fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce sulla vicenda e siano accertate eventuali responsabilità. Sud chiama Nord evidenzia inoltre di conoscere “il senso del dovere, la determinazione e l’equilibrio” con cui Sciotto ha sempre svolto il proprio impegno istituzionale, ribadendo che “il confronto politico e civile deve sempre svolgersi nel rispetto reciproco e nel dialogo”. Il movimento conclude affermando che “ogni forma di minaccia o violenza rappresenta una sconfitta per la democrazia e merita una risposta ferma e unitaria da parte di tutte le istituzioni e delle forze politiche”.

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