Basile traccia la rotta: «Una sola squadra per le sfide dell’area vasta»

Ha preso ufficialmente il via nel pomeriggio di ieri, nella solenne cornice di Palazzo dei Leoni, il nuovo corso politico e amministrativo della Città Metropolitana di Messina. Con il giuramento dei neoeletti e l’insediamento del nuovo Consiglio Metropolitano, scaturito dalla consultazione elettorale dello scorso 27 luglio, l’assemblea si appresta ad affrontare una fase cruciale per il futuro dell’intero territorio provinciale.

La seduta inaugurale, presieduta dal Sindaco Metropolitano Federico Basile, ha visto la partecipazione del Segretario Generale, l’avvocato Rossana Carrubba, che ha aperto i lavori indirizzando un cordiale saluto di buon lavoro all’aula. Un’assemblea chiamata a svolgere un ruolo chiave d’indirizzo strategico, definendo le linee guida sui dossier di interesse sovracomunale e ricucendo il dialogo tra la sede centrale e i numerosi Comuni dell’area vasta.
«L’insediamento del Consiglio Metropolitano rappresenta un passaggio significativo per la Città Metropolitana – ha dichiarato Basile – perché rafforza il dialogo tra i Comuni e consente di costruire un percorso condiviso sulle principali questioni che interessano il nostro territorio. Le sfide infrastrutturali, economiche e sociali richiedono una visione comune e un lavoro sinergico tra le istituzioni, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità dell’area metropolitana e offrire risposte concrete alle comunità».
L’assise metropolitana si presenta al debutto forte di un equilibrato mix di continuità e profondo rinnovamento. Dei quattordici consiglieri proclamati eletti (tredici i presenti all’appello iniziale, con l’unica assenza giustificata per motivi personali di Antonino Foti Cuzzola), cinque sono gli amministratori confermati rispetto alla precedente consiliatura — Giuseppe Crisafulli, Flavio Santoro, Daniela Zirilli, Antonino Russo e Libero Gioveni — mentre nove sono i nuovi volti pronti a portare l’esperienza maturata nelle rispettive realtà comunali.
Sotto il profilo degli equilibri politici, le urne hanno restituito una mappa variegata e rappresentativa delle diverse forze del territorio:
Sud Chiama Nord (7 seggi): Carmelo Lo Monte (Sindaco di Graniti), Flavio Santoro (Consigliere di Naso), Giuseppe Crisafulli (Consigliere di Milazzo), Daniela Zirilli (Consigliere di Villafranca Tirrena), Paolo Alibrandi (Consigliere di Messina), Antonino Russo (Consigliere di Lipari), Lorenzo Italiano (Consigliere di Milazzo).
Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni (3 seggi): Giuseppe Midili (Sindaco di Milazzo), Libero Gioveni (Consigliere di Messina), Antonino Foti Cuzzola (Consigliere di Piraino).
Partito Democratico (2 seggi): Salvatore Sidoti (Consigliere di Patti), Giuseppe Siracusano (Sindaco di Malfa).
Lega – Salvini Premier (1 seggio): Cosimo Oteri (Consigliere di Messina).
Grande Sicilia (1 seggio): Monica Alessandra Maria Brancatelli (Consigliere di Sant’Agata di Militello).
Dopo la formula solenne del giuramento, con cui i consiglieri hanno assunto formalmente la carica, la seduta ha vissuto un momento di profonda commozione ed unanime raccoglimento: l’aula ha infatti osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico crollo dello stabile di Pistunina.
Sul piano strettamente procedurale, l’assemblea ha successivamente esaminato e approvato all’unanimità la documentazione relativa alla verifica dell’assenza di cause di ineleggibilità, incandidabilità e incompatibilità per tutti i componenti.
Tra le priorità destinate a caratterizzare l’agenda politica del mandato figurano lo sviluppo infrastrutturale, il rilancio economico, l’efficientamento dei servizi di rete e la valorizzazione delle specificità di ciascun Comune, dai centri tirrenici e ionici fino alla realtà insulare delle Eolie.
A conclusione delle dichiarazioni d’intenti dei consiglieri, il Presidente Federico Basile ha aggiornato i lavori della nuova assemblea metropolitana al prossimo 1° settembre, data in cui si entrerà nel vivo dell’attività operativa.





