Nel centenario della sua nascita, la figura e l’eredità di Eliana Giorli La Rosa tornano a battere forte nel cuore della comunità. L’appuntamento è fissato per il 6 ottobre 2026 alle ore 17:00 presso la prestigiosa cornice di Palazzo D’Amico, per un incontro che non sarà un semplice esercizio di memoria, ma un vero e proprio racconto corale e intergenerazionale di passione civile e sociale.


Partigiana, comunista, sindacalista e poetessa, Eliana nacque nel 1926 a Poggibonsi (Siena), per poi trasferirsi a Milazzo. Qui costruì un capitolo fondamentale della sua esperienza personale e politica, diventando una presenza di primissimo piano nel panorama della storia politica milazzese del secondo Novecento al fianco di altre figure di rilievo del territorio.
Ad aprire l’evento sarà una cornice istituzionale d’eccezione, a testimonianza del legame profondo che unisce la Toscana e la Sicilia nel nome di Eliana. Saranno infatti presenti:
Pippo Midili, Sindaco di Milazzo; Giuseppe Cannistrà, ex Sindaco del Comune di Monforte San Giorgio;
Antonio Pinizzotto, Sindaco di Monforte San Giorgio;
Susanna Cenni, Sindaca di Poggibonsi.
Ad arricchire il ricordo della sua vita straordinaria vi saranno le intime testimonianze dei familiari di Eliana, i figli Santi La Rosa e Rosa Elisa La Rosa, insieme ai rappresentanti dell’ANPI, del mondo del sindacato, della cultura, dell’informazione e della politica.
La manifestazione sarà coordinata da Antonio Nunzio Isgrò, presidente della sezione ANPI “Eliana Giorli La Rosa” di Milazzo.
Nel corso della serata si susseguiranno contributi e riflessioni di alto valore storico e sociale:
Giuseppe Martino, presidente provinciale ANPI Messina;
Pietro Patti, segretario provinciale CGIL Messina;
Cristoforo Tramontana, segretario del PCI Milazzo;
Pina Isgrò, segretaria regionale FLAI-CGIL;
Fabio Milazzo, storico;
Graziella Giorgianni, docente;
Filippo Russo, giornalista e scrittore;
Carmen Manna, storica sindacalista della CGIL;
Graziella Proto, direttrice della rivista Le Siciliane/Casablanca.
Il titolo scelto per la manifestazione, “La Resistenza viva di Eliana”, racchiude appieno l’essenza dell’iniziativa: non un ricordo statico, ma la volontà concreta di mantenere attuale una vicenda personale che si è intrecciata indissolubilmente con la grande storia della Resistenza italiana e con le lotte per i diritti dei lavoratori.
Ricordare Eliana Giorli La Rosa significa ripercorrerne l’impegno profuso nel movimento sindacale, la sensibilità poetica e la passione politica attraverso un dialogo aperto tra generazioni. Il centenario rappresenterà così un’occasione preziosa per fare tesoro della sua testimonianza e continuare a trasmetterne i valori di giustizia, libertà e partecipazione, democratica alle generazioni future.
(Loredana Aimi)



