Il pareggio per 1-1 tra Nuova Igea Virtus e Nissa lascia in eredità stati d’animo differenti nelle interviste post-partita. Da un lato c’è la soddisfazione della formazione nissena per un punto conquistato su un campo ostico, dall’altro l’amaro in bocca del tecnico igeano Emanuele Ferraro per un primo tempo giocato al di sotto delle aspettative.


Il tecnico della Nissa, Ivan Moschella: “Un punto importante, ho trovato un grande gruppo” L’allenatore della formazione ospite accoglie il risultato con ottimismo: “È un pareggio positivo. Veniamo da una prestazione importante contro la Vibonese e questo è un punto prezioso, anche se c’è un pizzico di rammarico per alcune occasioni clamorose sprecate. Pareggiare qui, però, è difficile per tutti”.
Il mister nisseno, arrivato da sole due settimane, ha poi elogiato lo spirito della sua squadra, piena di assenze: “Ho trovato un’ottima disponibilità da parte dei ragazzi. Abbiamo tanti infortuni, ma c’è un grandissimo senso di gruppo e di appartenenza, dimostrato anche dal fatto che tre infortunati hanno voluto viaggiare con noi. Alla domanda su Cataldi, giovane del 2010 aggregato in squadra a causa delle assenze, il mister risponde così: “Avevamo bisogno di sistemare qualcosa viste le assenze, lo abbiamo buttato nella mischia e ha fatto un’ottima prestazione, mettendoci tanto impegno. Ora l’obiettivo è fare più punti possibili, domenica dopo domenica”.
Mister Ferraro: “Regalato il primo tempo, ci manca cattiveria sotto porta” Decisamente più critico l’allenatore della Nuova Igea Virtus, Emanuele Ferraro, che analizza la gara in salita dei suoi: “Dispiace per l’atteggiamento passivo del primo tempo. La Nissa è una squadra super attrezzata e con il nuovo allenatore ha ritrovato entusiasmo, ma noi andiamo in difficoltà su situazioni che dovrebbero essere semplici da gestire. Regaliamo sempre gol facilissimi”.
Nella ripresa, la squadra ha però cambiato marcia: “Nel secondo tempo abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, cambiando alcuni interpreti, ma non siamo riusciti a trovare il 2 a 1. Non so quanti palloni abbiamo messo dentro l’area, ne ho perso il conto. Quello che ci manca è la cattiveria e la determinazione nell’ultima scelta”.
Il mister ha poi spiegato le scelte tattiche, in particolare l’impiego a gara in corso di Pasquale Faccetti e dell’autore del gol Giorgio Cicirello: “Sapevo che l’avversario poteva andare in difficoltà e immaginavo che i nuovi entrati avrebbero fatto la differenza con la loro freschezza. Bene anche Sangiorgi, entrato con lo spirito giusto”.
Infine, un appunto costruttivo sul giovane difensore Aiello in occasione della rete subita: “Non parlo mai dei singoli, è un ragazzo che sta crescendo e facendo partite importanti. Tuttavia, è la terza volta che prendiamo un gol simile. In quelle situazioni serve più ‘mestiere’ e cattiveria nella copertura. Sono errori che ci fanno perdere punti preziosi che non tornano più indietro, ma ci prendiamo questo pareggio e pensiamo già alla prossima”.
(Riccardo Martino)



