Il Comune aderisce alla campagna nazionale “Mai bandiera bianca” promossa da ANCI e Dipartimento Pari Opportunità. Lo striscione sulla facciata del Municipio è il simbolo di una battaglia culturale e istituzionale senza sosta.

Un segnale chiaro, visibile e inequivocabile domina la facciata centrale di Palazzo Zanca: sullo striscione ben visibile a tutta la città campeggia la scritta “Mai bandiera bianca”. Il Comune di Messina ha scelto di aderire ufficialmente alla campagna nazionale di sensibilizzazione promossa dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per dire un “no” corale e deciso alla violenza maschile sulle donne e a ogni forma di discriminazione di genere.
Non si tratta di una mera iniziativa formale, ma del coronamento di un percorso continuo che l’Amministrazione comunale porta avanti sul fronte delle pari opportunità, della tutela dei diritti umani e della promozione di una cultura del rispetto.
Liana Cannata afferma: «L’adesione alla campagna nazionale “Mai bandiera bianca” rappresenta un passo importante nel percorso che l’Amministrazione comunale sta portando avanti con determinazione sui temi delle pari opportunità e del contrasto alla violenza di genere», sottolinea l’assessora alle Pari.
«Non si tratta soltanto di un gesto simbolico: portare questo messaggio sulla facciata di Palazzo Zanca significa rendere visibile l’impegno delle istituzioni e ribadire che contro la violenza sulle donne non si può arretrare. La collaborazione con la Commissione Pari Opportunità dell’ANCI e con il Dipartimento per le Pari Opportunità ci consente di rafforzare una rete istituzionale impegnata a promuovere politiche inclusive, a contrastare gli stereotipi e a costruire interventi sempre più efficaci a tutela dei diritti. La parità e il rispetto si costruiscono ogni giorno, anche attraverso le scelte amministrative e la capacità di incidere sulla cultura e sulla consapevolezza della comunità».
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L’iniziativa ha raccolto un forte valore simbolico anche all’interno dell’assise cittadina, registrando il sostegno compatto ed entusiasta dell’intera rappresentanza politica. «A nome dell’intero Consiglio Comunale esprimo grande soddisfazione per l’adesione del Comune di Messina alla campagna ‘Mai bandiera bianca’», evidenzia il presidente del Consiglio. «È particolarmente significativo che questa iniziativa abbia raccolto la partecipazione e il sostegno unanime di tutte le forze politiche presenti in Aula. Quando sono in gioco diritti fondamentali, contrasto alla violenza di genere e promozione delle pari opportunità, le istituzioni hanno il dovere di parlare con una voce comune. L’unanimità espressa dal Consiglio Comunale testimonia la volontà di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che richiede prevenzione, cultura, responsabilità e un impegno costante. Con questo messaggio esposto sulla facciata di Palazzo Zanca, Messina ribadisce pubblicamente che non intende abbassare la guardia e che il contrasto alla violenza e alle discriminazioni rappresenta una responsabilità condivisa».
La campagna “Mai bandiera bianca” nasce con l’obiettivo di coinvolgere capillarmente tutti i Comuni italiani in una rete attiva di contrasto alla violenza di genere. Con l’esposizione dello striscione nel cuore della città, Messina richiama istituzioni, associazioni e singoli cittadini alla propria responsabilità collettiva: abbattere gli stereotipi, tutelare la dignità di ogni persona e costruire, giorno dopo giorno, una società fondata sull’uguaglianza e sulla sicurezza per tutte le donne.
(Loredana Aimi)



