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Barcellona, l’UNICO HOTEL diventa ”GALLERIA DIFFUSA” per la 22ª Giornata del Contemporaneo: l’Arch. ANDREA CRISTELLI ideatore e curatore

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Non è un semplice luogo di soggiorno, ma un laboratorio culturale vivo, in continua evoluzione e capace di riscrivere le geografie umane ed estetiche del territorio. Sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 16:00 alle 21:00, l’Unico Hotel diventa il palcoscenico della grande iniziativa “L’ARTE CHE SI ABITA… e ospita”, evento ideato e curato dall’architetto Rosario Andrea Cristelli per la ventiduesima Giornata del Contemporaneo promossa dall’AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani).

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L’iniziativa, nata in sinergia tra l’associazione culturale GALLERIA PROgetto Città, la struttura guidata dal Dott. Antonino Pietrini e dalla Dott.ssa Federica Sottile (EProjectConsult) e l’Istituto Comprensivo “D’Alcontres – Balotta” (rappresentato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Patrizia Italia), si inserisce nel tema nazionale “Geografie della contemporaneità”. L’obiettivo è chiaro: trasformare il “presente” in uno spazio dinamico di confronto, dialogo e contaminazione culturale.

Varcare la soglia dell’Unico Hotel significa immergersi in un percorso espositivo che attraversa la reception, il vano scale e gli spazi di ristorazione, trasformando la quotidianità dell’accoglienza in narrazione visiva e sono quattro gli artisti presenti: Lorenzo Maniscalco con l’opera L’Equazione dell’Amore  allestita tra la sala colazione e l’area ristorante, l’opera si presenta come un trittico dedicato alla memoria del professor Mariano Pietrini. Tra assi cartesiani, rigore geometrico e colature cromatiche, l’artista lancia un messaggio universale ed etico: “L’errore non esiste in presenza dell’amore”. C’è poi Andrea Sposari con Thanasis + Alkmini due grandi pannelli monocromatici uniti da un filo giallo luminoso che simula un paio di cuffie condivise. Un’opera nata da un’esperienza Erasmus+, simbolo di ascolto, connessione e legami che abbattono le distanze geografiche. NessuNettuno presenta Trame, un intervento site-specific ispirato ai Trattati di Roma che arricchisce l’ingresso e il vano scale con linee organiche e cromatiche mediterranee, metafora di un’Europa viva e coesa. Infine Demetrio Di Grado con Persistenti Menzogne, un imponente collage verticale collocato nella reception che indaga il teatro delle apparenze, della percezione e dell’identità.

Fiore all’occhiello dell’esposizione è la grande tela fotografica invecchiata e impreziosita con foglia d’oro, dedicata alla città di Gibellina – Capitale dell’Arte Contemporanea 2026. L’opera è stata realizzata dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. “D’Alcontres – Balotta”, a seguito di un progetto regionale guidato dalla Dirigente Patrizia Italia e dai docenti esperti Rosario Andrea Cristelli, Grazia Dipaola, Rosa Stramandino e Barbara Maiorana. Un ponte ideale tra la rinascita di Gibellina e il riscatto culturale di Barcellona Pozzo di Gotto.

“L’arte all’Unico Hotel non è un evento statico, ma un processo aperto”. L’hotel continuerà ad accogliere nuove opere, installazioni e collaborazioni, crescendo insieme agli artisti e alla comunità. Una nuova utopia urbana che posiziona Barcellona Pozzo di Gotto al centro delle rotte culturali e dell’accoglienza contemporanea.

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