22.8 C
Milazzo

FURTI A CATENA al centro commerciale: DUE DONNE BLOCCATE dai CARABINIERI al “Parco Corolla”

Pubblicato il :

Una 50enne e una 56enne colte in flagranza di reato con abiti e merce rubata per oltre 500 euro. Fondamentale la segnalazione al 112 da parte del personale di un negozio.

- Advertisement -

Un pomeriggio di shopping si è trasformato in un’operazione d’arma per i Carabinieri della Compagnia di Milazzo, che hanno tratto in arresto due donne, rispettivamente di 50 e 56 anni, per il reato di furto aggravato. Le due avevano preso di mira diversi punti vendita all’interno del noto centro commerciale “Parco Corolla”.

A far scattare le indagini e il tempestivo intervento delle forze dell’ordine è stata la prontezza del personale di servizio. Un commesso di un negozio di abbigliamento, insospettito dai movimenti e dall’atteggiamento ambiguo delle due donne, ha subito lanciato l’allarme contattando il numero unico di emergenza 112 NUE. In pochissimi minuti, sul posto è giunta una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Milazzo. I militari sono riusciti a individuare e bloccare le due sospettate mentre si trovavano ancora all’interno della struttura commerciale.

Sottoposte a perquisizione, le due donne sono state trovate inizialmente in possesso di diversi capi di abbigliamento portati via poco prima dal negozio da cui era partita la segnalazione. I successivi controlli e gli approfondimenti investigativi eseguiti nell’immediato dai Carabinieri si sono estesi anche all’autovettura in uso alle fermate. All’interno del veicolo i militari hanno rinvenuto ulteriore refurtiva asportata da altri esercizi commerciali del medesimo parco. Il valore complessivo della merce recuperata supera i 500 euro; l’intera refurtiva è stata prontamente restituita ai legittimi proprietari e responsabili dei negozi colpiti.

Alla luce delle prove raccolte e della palese flagranza di reato, per la 50enne e la 56enne sono scattate le manette. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, entrambe sono state poste agli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo.

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img