Si è insediato ieri il nuovo Consiglio comunale di Milazzo, dando ufficialmente avvio alla nuova consiliatura.

Con 18 voti favorevoli, Angelo Maimone è stato eletto alla guida dell’assise civica. La votazione ha fatto registrare inoltre due schede bianche e tre preferenze attribuite al consigliere Bagli.
Successivamente l’Aula ha eletto il Vicepresidente del Consiglio comunale. Lidia Russo ha ottenuto 17 voti, mentre al consigliere Bagli sono andate quattro preferenze. Due le schede bianche. Dai banchi dell’Aula, oltre i venti consiglieri di maggioranza un ruolo vuole ritagliarselo anche la minoranza formata da soli quattro esponenti ma che promettono “sarà un’opposizione compatta che agirà in modo serio e vigile”. Le forze di opposizione manifestano l’intenzione di verificare l’impegno al dialogo del riconfermato sindaco alla prova dei fatti esercitando il ruolo di controllo, critica e proposta di soluzioni alternative.
“Saremo un’opposizione attenta. Prenderemo in considerazione tutte le proposte indipendentemente da chi le avanza”- ha dichiarato a fine seduta Pippo Crisafulli espressione di Sud chiama
Nord anche nel Consiglio metropolitano- aggiungendo che, “sopratutto, andrà valutato quanto sarà corrispondente ai fatti la volontà del primo cittadino a dialogare con l’opposizione dato che nella precedente legislatura questa azione democratica non si è mai svolta in modo trasparente. Valuteremo ogni azione dell’Amministrazione con un lavoro costante e meticoloso”.
Perché proprio di questo ha parlato il rieletto Pippo Midili nel discorso all’Aula subito dopo il giuramento: della necessità di “un dialogo istituzionale proficuo” tra le parti per il bene della città. Un punto su cui però il consigliere Lorenzo Italiano ha già duramente manifestato dubbi: “Credo si tratti solo di belle parole e di circostanza soprattutto. Nei precedenti cinque anni non ho visto un giorno in cui il sindaco abbia ascoltato le nostre proposte ed interrogazioni e non credo che cambierà metodo in questa legislatura.
Rimane il fatto che il mio impegno sarà massimo come sempre con umiltà e determinazione e dalla parte dei cittadini, seguendo le linee del mio programma pre elettorale e monitorando in maniera rigida tutte le procedure in essere. Sarà un’opposizione scrupolosa e senza sconti perché fino adesso hanno dimostrato che il bene della collettività è stato secondario nell’azione amministrativa». Piu’ collaborativo il consigliere Giovanni Di Bella, capogruppo della lista “Lorenzo Italiano Sindaco” che torna tra gli scranni del consiglio comunale: “il mio obiettivo sarà quello di mantenere il contatto con il territorio, proseguendo l’azione di ascolto e dialogo con le cittadine e i cittadini avviata prima delle elezioni, al fine di contribuire attivamente al bene della nostra comunità perché in un governo democratico non esiste una maggioranza e un’opposizione ma una visione di bene comune soprattutto per le persone più fragili rispettando i valori della collettività. Sara’ un’attività vigile e costruttiva: ascolterò con attenzione le proposte dell’Amministrazione- prosegue- riservandomi di intervenire con una critica positiva ogni qualvolta se ne ravviserà la necessità, ma saprò essere propositivo, specialmente sulle questioni che hanno caratterizzato il mio percorso politico”.
Gioacchino Abbriano, consigliere neo eletto del Pd, di cui e’ il segretario cittadino, ha invece parlato di valutazione delle azioni amministrative: “Noi faremo un’opposizione serena e responsabile e cercheremo anche di capire le varie proposte di questa amministrazione valutando in modo fermo e puntuale ogni singola azione della maggioranza garantendo che la voce di chi ci ha votato e di tutta la comunità venga ascoltata e rispettata”. E conclude:,”Continueremo con la coalizione di centro sinistra (I Progressisti) a vivere il territorio e a confrontarci con i cittadini”.
(Giovanni Luca Perrone)



