A 66 anni dal terribile scontro frontale che costò la vita a otto persone, la comunità si stringe nel ricordo. Il 15 giugno la deposizione di un omaggio floreale alla lapide commemorativa di S. Antonio.

Ci sono date che restano impresse a fuoco nella memoria collettiva di una città, ferite profonde che il tempo non può rimarginare, ma solo consegnare alla storia. Il 15 giugno per Barcellona Pozzo di Gotto è una di queste. Erano le 3:05 del mattino del 15 giugno 1960 quando, nel buio pesto della galleria di S. Antonio, si consumò uno dei più drammatici disastri ferroviari della Sicilia del dopoguerra.
In quel tratto della linea Palermo-Messina, all’epoca ancora a binario unico, due locomotori si scontrarono frontalmente. Un impatto violentissimo tra le stazioni di Barcellona-Castroreale e Castroreale-Terme: le motrici si incastrarono l’una nell’altra in un groviglio di lamiere che non lasciò scampo a otto vittime e provocò decine di feriti.
A perdere la vita in quella tragica notte furono Biagio Bonifacio, Francesco Cardile, Filadelfio Di Leo, Francesco Di Salvo, Claudio Fisauli, Pasquale Pogliati, Salvatore Santamaria e Antonino Saglimbeni.
Se la memoria di quel disastro è intrisa di dolore, lo è altrettanto dell’orgoglio per la straordinaria risposta umana della comunità barcellonese. Subito dopo lo schianto, nel cuore della notte, i residenti della frazione di S. Antonio non esitarono a correre verso il tunnel, sfidando il pericolo per prestare i primi, disperati soccorsi. Insieme a loro, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e il personale sanitario dell’epoca diedero prova di un coraggio e di uno spirito di sacrificio immensi. Una mobilitazione spontanea ed eroica di solidarietà civica che valse a Barcellona Pozzo di Gotto l’onorificenza della Medaglia d’Argento al Merito Civile.
Per mantenere vivo il ricordo di quella notte e onorare chi perse la vita e chi si prodigò nei soccorsi, il Sindaco Melangela Scolaro, a nome di tutta la cittadinanza, ha annunciato una cerimonia commemorativa, lunedì 15 giugno 2026, alle ore 18:00, sarà deposto un omaggio floreale ai piedi dell’iscrizione lapidea nella frazione di S. Antonio, il monumento che ancora oggi tramanda ai posteri la memoria di quel tragico evento.



