La Casa Museo Antonello entra nella fase operativa. Il Comune di Messina accelera sull’intervento destinato a trasformare l’ex palazzo Ismig in un nuovo polo culturale dedicato ad Antonello da Messina, tra i più importanti protagonisti del Rinascimento italiano.

Il progetto rientra nel programma di rigenerazione urbana finanziato attraverso il Pon Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e rappresenta uno degli interventi strategici con cui Palazzo Zanca punta a rafforzare l’identità culturale della città.
Con una recente determinazione dirigenziale, l’amministrazione comunale ha disposto l’affidamento diretto del servizio di integrazione dello studio geologico, passaggio tecnico necessario per procedere verso la fase esecutiva dell’opera.
L’intervento può contare su un finanziamento complessivo di circa 2 milioni e 800mila euro: 2 milioni e 200mila euro provenienti da fondi europei e ulteriori 619mila euro messi a disposizione da So.Ge.Pa.T. srl. Le risorse serviranno a realizzare uno spazio culturale innovativo e tecnologicamente avanzato, capace di valorizzare la figura e l’opera del celebre pittore messinese.
La futura Casa Museo Antonello sarà concepita come un museo immersivo e interattivo. Il progetto punta infatti a offrire ai visitatori un’esperienza culturale moderna, attraverso strumenti digitali e tecnologie multimediali in grado di raccontare la vita, le opere e il contesto storico dell’artista.
La struttura sorgerà nell’area dell’attuale ex Ismig, all’incrocio tra le vie Monsignor Francesco Bruno e Santo Stefano. L’edificio, oggi in stato di degrado, dovrebbe essere demolito entro il mese di giugno per consentire la realizzazione della nuova struttura.
L’intervento non riguarderà soltanto il museo. L’obiettivo dell’amministrazione è infatti quello di riqualificare l’intero quartiere dei Sicofanti, storicamente legato alla presenza e all’attività di Antonello da Messina, inserendo l’opera all’interno di una più ampia strategia di recupero urbano e valorizzazione culturale.
L’idea progettuale risale al 2021 e si inserisce nel percorso promosso dal Comune attraverso il brand “Messina città di Antonello”, marchio già depositato dall’amministrazione per rafforzare la promozione artistica e storica del territorio.
Determinante anche il coinvolgimento del mondo associativo. Il progetto è stato condiviso con l’associazione “Antonello da Messina”, con cui Palazzo Zanca ha sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla valorizzazione della figura del pittore.
La futura Casa Museo punta così a diventare un nuovo punto di riferimento culturale nel panorama siciliano e nazionale, contribuendo a consolidare l’immagine di Messina come città d’arte e cultura.
L’immobile ex Ismig era stato acquistato dal Comune nel 2011 e inizialmente destinato a ospitare la sede della Quarta Circoscrizione. Solo successivamente, con le amministrazioni guidate da Cateno De Luca prima e Federico Basile poi, è stata scelta una diversa destinazione d’uso, orientata alla creazione del nuovo spazio museale dedicato ad Antonello da Messina.
(Giovanna Riccardo)



