A Patti si spende una cifra da capogiro per il gioco d’azzardo online: oltre 5.000 euro pro capite, un valore che colloca il comune siciliano ai vertici assoluti della classifica nazionale. Ma l’allarme non si ferma qui: l’intero territorio da Barcellona Pozzo di Gotto fino a Messina registra flussi finanziari telematici del tutto sproporzionati rispetto al numero dei residenti, lasciando intravedere ombre inquietanti legate alla piaga del gioco clandestino e ai rischi di riciclaggio da parte della criminalità organizzata.

A denunciare con forza una situazione non più sostenibile è il deputato regionale di Fratelli d’Italia Pino Galluzzo, componente della Commissione “Salute, Servizi Sociali e Sanitari” dell’ARS. In un’accorata lettera indirizzata al Direttore Generale dell’ASP di Messina, il parlamentare accende i riflettori su un fenomeno sommerso ma devastante, che coinvolge drammaticamente anche i minorenni, a fronte di un numero di cittadini che decide di rivolgersi ai servizi di cura ancora tristemente marginale.
Per arginare quella che si configura come una vera e propria patologia sociale, Galluzzo propone una strategia chiara: contrastare l’illusione del guadagno facile e l’isolamento digitale restituendo ai giovani luoghi sani di aggregazione.
«La letteratura scientifica e le buone pratiche sociali dimostrano come lo sport rappresenti un efficace strumento di prevenzione primaria e di recupero, in particolare per la fascia adolescenziale: offre un’alternativa sana, promuove la cultura della legalità e favorisce l’inclusione».
Da qui la richiesta prioritario dell’istituzione immediata di un tavolo tecnico congiunto tra Ser.D. e Comuni, da estendere agli istituti scolastici e alle società sportive locali per promuovere campagne informative mirate.
La proposta del deputato regionale si traduce in interventi di riqualificazione concreti su tre strutture chiave della provincia:
Barcellona Pozzo di Gotto: Riqualificazione del Campo Petraro in via dello Stadio, situato in un’area densamente popolata e strategica per l’intero comprensorio.
Patti: Valorizzazione del Campo sportivo “Gepy Faranda”, struttura comprensiva di campo da calcio e pista di atletica, situata accanto alla nuova Casa di Comunità.
Messina: Recupero del Campo di proprietà dell’ASP all’interno della Cittadella Mandalari, in viale Giostra.
Mettendo a disposizione il proprio ruolo istituzionale per un confronto operativo, Galluzzo ha richiamato la sensibilità della Direzione Strategica dell’ASP di Messina: contrastare la dipendenza da schermo e la marginalità giovanile è un’urgenza non più differibile.
(Loredana Aimi)



