Un viaggio affascinante alle radici del fenomeno sonoro, tra filologia, filosofia e storia della musica: è l’imperdibile appuntamento culturale in programma per martedì 4 agosto, alle ore 18:30, nella suggestiva cornice dell’Antiquarium Archeologico di Milazzo.
L’evento, promosso dall’Associazione “Città Invisibili” in collaborazione con il Parco Archeologico di Tindari, vedrà la presentazione dell’ultima opera del prof. Massimo Raffa, intitolata semplicemente e incisivamente “Suono” (InSchibboleth, 2026).


Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali dell’Arch. Giuseppe Natoli, Direttore del Parco Archeologico di Tindari, e l’introduzione di Maria Rotuletti, Presidente dell’Associazione Città Invisibili, che modererà insieme a Maria Pia Mistretta in rappresentanza del Parco Archeologico di Tindari. Dialogheranno con l’autore la Prof.ssa Anna Maria Urso, Ordinaria di Filologia Classica presso l’Università di Messina ed il Prof. Giuseppe Ramires, docente di Materie Letterarie e Latino al Liceo “Ainis” nonché Presidente dell’Associazione Musicale “Bellini” di Messina.
Socio dell’Associazione “Città Invisibili”, Massimo Raffa è Professore Associato di Musicologia e Storia della Musica presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento. Con un solido background di oltre vent’anni nella docenza nei licei classici, il prof. Raffa vanta un’eccezionale poliedricità accademica, attestata dalle abilitazioni scientifiche in Musicologia, Letteratura Greca e Filologia Classica.

Editor della prestigiosa rivista GRMS (Greek & Roman Musical Studies) e Subject Advisor per il DEUMM, Raffa è una figura di riferimento internazionale per lo studio della musica greca antica. Tra i suoi impegni spicca la partecipazione al progetto internazionale Aristoxenus in Fragments e la futura traduzione commentata del trattato pseudo-aristotelico Sui suoni per la Loeb Classical Library (Harvard University Press).
Autore di importanti traduzioni per Bompiani (tra cui l’Armonica di Tolemeo e le Questioni di armonia) e saggi per editori internazionali (Cambridge University Press, Wiley), affianca alla ricerca teorica un’intensa attività pratico-musicale, culminata nella direzione della prima esecuzione moderna del Requiem in do minore di Tomaso Resti a Lecce.
L’ ingresso è libero
(Loredana Aimi)



