Dopo vari partecipati appuntamenti estivi con proiezioni cinematografiche, martedì 29 settembre si torna ad abitare la Pineta di San Papino per il 𝗠𝗮𝗹𝗲𝗿𝗯𝗮 𝗜𝗻𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲.

“Ce lo siamo detti e ce lo avete scritto: abbiamo bisogno di spazio da vivere insieme. Per questo abbiamo deciso di trasformare i pensieri, le idee e i bisogni che ci avete affidato in un’altra occasione per vivere collettivamente la Pineta- scrive il Collettivo-. 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴:𝟯𝟬 con ingresso libero musica dal vivo, selezioni musicali ed esposizioni ci accompagneranno durante la serata, insieme a cibo, bevande e tanta voglia di stare insieme. Le relazioni e i desideri costruiscono le comunità che vogliamo vivere: siateci, e 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 ai nostri spazi”.
Inoltre ci sarà dalle 18.30 alle 19.30 un 𝗟𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗿𝗴𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗮𝗱𝘂𝗹𝘁𝗶 curato da RAKU LAB di Anna Gallerani con uno spazio dove scoprire come lavorare l’argilla, sperimentare e modellarla con le mani.
Nel dettaglio del programma si parte alle 𝟭𝟴:𝟯𝟬 con oscar_barjoint che apre la serata con un vinyl set disco e funky dagli anni ’70 ai ’90: una selezione tutta su vinile, tra groove, classici e pezzi da riscoprire. A seguire, fino alle 𝟮𝟭:𝟬𝟬, arriva Ꭺlex Moss | THE FUNK DEALER con il suo dj set: Producer siciliano, porta con sé un suono che intreccia funky, soul e house music, tra energia, ricerca e le atmosfere del suo progetto The Funk Dealer. 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟭:𝟬𝟬 spazio alla musica live con Toti Poeta e Roberta DeGaetano, due cantautori e polistrumentisti che uniscono i propri percorsi in un concerto fatto di voci, chitarre, ukulele, tastiere, grancassa e foot tambourine, riarrangiando alcuni dei brani più rappresentativi dei loro repertori. «Il Malerba Infesta – spiega il Collettivo – non è un evento da consumare. È un progetto che esiste solo se viene attraversato, sostenuto, condiviso. Per questo abbiamo deciso di lanciare una campagna di crowdfunding: non per “finanziare qualcosa”, ma per permettere a chiunque di esserci, di lasciare un segno, di contribuire a far crescere questo progetto. Sostenere il Malerba Infesta significa sostenere un’idea di territorio che non si piega a logiche di sfruttamento, che rifiuta la guerra, la devastazione e il profitto come uniche direzioni possibili. Significa dare forza a chi prova, qui e ora, a costruire alternative».
(Giovanni Luca Perrone)



