Un viaggio spietato e documentato nei meandri più oscuri della storia repubblicana, laddove apparati deviati, neofascismo, massoneria e criminalità organizzata si sono intrecciati per condizionare la democrazia italiana. Mercoledì 19 agosto, alle ore 18:00, la splendida cornice del Ritrovo Km Zero di Torre Faro (via Circuito SP 46) ospiterà la presentazione ufficiale di Imbroglio di Stato. Storia segreta della Repubblica 1964-1994, il nuovo saggio d’inchiesta della storica e saggista Patrizia Zangla.


L’evento è promosso dalle associazioni Stupor Mundi Messina 1130, Messina Scrive e Amici della Biblioteca Cannizzaro. Dopo l’introduzione dello storico e già senatore Saverio Di Bella — autore della prefazione del volume e già membro della Commissione Antimafia —, la saggista condurrà il pubblico all’interno di una rigorosa ricostruzione storico-scientifica durata oltre cinque anni.
I punti chiave dell’opera e dell’evento
- Un’indagine rigorosa e inedita: Edito da Luigi Pellegrini Editore con il patrocinio del Centro Studi “Chinnici-Falcone” e l’apprezzamento del Prof. Nino Mantineo, il volume unisce per la prima volta i fili invisibili che legano la massomafia al terrorismo nero e ai servizi segreti infedeli.
- L’eredità di Giovanni Falcone: Muovendo dal celebre monito del magistrato sulla necessità di “rileggere la storia italiana in modo incrociato”, l’autrice analizza trent’anni di strategia della tensione, tentati golpe, omicidi d’eccellenza e depistaggi, dal 1964 fino al 1994.
- Protagonisti e ombre: Un’analisi a tutto tondo che mette in luce le responsabilità di figure chiave della politica e delle istituzioni (da Andreotti e Cossiga fino ai vertici P2 e dell’Arma), ma che rende merito anche ai servitori dello Stato che hanno lottato per la verità, come i giudici Occorsio, Tamburino e Casson.
L’Autrice
Patrizia Zangla, docente, giornalista e specialista di storia contemporanea, è firma autorevole nel panorama saggistico internazionale. Già autrice di opere premiate (Premio Luzi, Nabokov, Kafka) e acquisite da prestigiosi atenei mondiali come Harvard, Yale e la Public Library di New York, torna con un’opera destinata a far discutere e a far luce sui troppi misteri ancora irrisolti del nostro Paese.



