Il fascino senza tempo di Palazzo Salleo si prepara a diventare il palcoscenico d’eccezione per la rassegna “Maggio dei Libri 2026”. Un appuntamento imperdibile che vede la sinergia tra il Comune di Sinagra, la Pro Loco e l’UNPLI, uniti nel proporre un percorso letterario che spazia dall’investigazione dell’anima alla storia della danza, passando per le radici profonde della Sicilia.


Quattro opere, quattro lunedì (e non solo) dedicati alla scoperta di autori che, attraverso generi diversi, esplorano la complessità dell’essere umano.
Il sipario si alza il 6 maggio alle 18:30 con Benedetto Sunna e il suo “Tutto d’un fiato”. Un’opera intensa dove la vita si intreccia all’investigazione, scavando nei meandri della mente per rivelare la sottile linea che divide la giustizia dall’ipocrisia. Un esordio col botto che promette di lasciare il pubblico col fiato sospeso.
Il 10 maggio sarà la volta di Francesco Saporito con “Febronia è passata di qui”. In questo volume, l’autore dipinge un affresco vivido della vita di paese siciliana. Tra riti quotidiani e pettegolezzi, Saporito invita a una riflessione profonda sulla memoria e su come il passato, con le sue luci e ombre, riesca a forgiare l’identità di ognuno di noi.
Si prosegue il 16 maggio con un tema di grande attualità: l’ipersensibilità. Giovanni Buzzanca presenta “Il ragazzo che pensava troppo”, un romanzo definito “necessario” che esplora la fragilità emotiva e quella bontà d’animo che, in un mondo frenetico, rischia paradossalmente di diventare un fardello pesante da portare.
L’evento conclusivo, previsto per il 24 maggio alle 17:30, vedrà protagonista Joseph Fontano con “Il Fulmine danzante: quasi un romanzo”. Fontano, pioniere della danza contemporanea in Italia, racconterà il suo incredibile viaggio da New York all’Italia del ’71. Una storia di radici italo-americane e di rivoluzione artistica, che svelerà come un uomo sia riuscito a cambiare per sempre il modo di vedere l’arte coreutica nel nostro Paese.
La rassegna non è solo una vetrina editoriale, ma un’occasione per la comunità di Sinagra di riappropriarsi dei propri spazi storici, trasformando la lettura in un momento di confronto sociale e crescita collettiva. L’appuntamento è a Palazzo Salleo: dove i libri prendono vita.



