Non è solo una mostra, ma una vera e propria dichiarazione d’amore per il territorio. Si è aperta ufficialmente domenica 3 maggio, nella cornice istituzionale della sala consiliare del Palazzo Municipale, la terza edizione di “San Leone nell’Arte”, il concorso creativo che sta trasformando Sinagra in un polo culturale d’eccellenza per l’intera area dei Nebrodi.

L’iniziativa, curata con passione dalla Pro Loco di Sinagra guidata dalla presidente Vincenza Mola, nasce dalla sinergia con l’amministrazione comunale e l’UNPLI. L’obiettivo è chiaro: far parlare la storia e le tradizioni locali attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Alla cerimonia di apertura hanno preso parte le massime autorità cittadine. Il sindaco Antonino Musca e l’assessore alla cultura Marzia Mancuso hanno espresso profonda gratitudine verso la Pro Loco per la continuità di un progetto che arricchisce il tessuto sociale del borgo. Parole di elogio sono arrivate anche dal parroco, Padre Pietro Pizzuto, mentre la presenza dell’artista Melina Tricoli ha conferito un ulteriore tocco di prestigio all’evento.
“Questa mostra scaturisce dall’amore profondo per la storia di questo luogo magico” – ha dichiarato Vincenza Mola – “Vogliamo che le nostre bellezze e le nostre radici diventino ispirazione per gli artisti di oggi.”
Per ammirare le opere in gara c’è tempo fino al 10 maggio, data in cui i riflettori si sposteranno sulla cerimonia di premiazione. In quell’occasione verranno svelati i nomi dei primi tre classificati e consegnati gli attestati a tutti i partecipanti.
Dietro le quinte di questo successo, un team affiatato che la presidente Mola ha voluto ringraziare pubblicamente: Enza Giglia, Emanuela Mola, Renate Ofenwanger, Elena e Giovanni Nardo e Carmelo Bongiorno, il motore organizzativo che ha reso possibile questa vetrina di bellezza.
Sinagra conferma così la sua vocazione: un borgo dove l’arte non è solo esposizione, ma identità viva.



