Torna il “MilazzoCultFestival”, la rassegna culturale promossa dalla Pro Loco di Milazzo in collaborazione con il Comune, Demea Eventi e Mondadori Store. Giunto alla quinta edizione, il festival conferma l’obiettivo di portare nella città mamertina protagonisti del mondo della cultura, del giornalismo, della politica e della letteratura.


Gli incontri si svolgeranno nell’atrio del Carmine, location ormai simbolo della manifestazione, che negli anni ha richiamato un pubblico numeroso e attento ai temi dell’attualità e dell’approfondimento culturale.
Il calendario dell’edizione 2026 prevede un programma articolato con ospiti di rilievo nazionale.
Ad aprire la rassegna, il prossimo 15 maggio, sarà Padre Enzo Fortunato, volto noto del panorama ecclesiale e mediatico italiano, impegnato da anni nella divulgazione dei valori francescani e del dialogo sociale.
Il 19 giugno sarà invece ospite Pier Ferdinando Casini, già presidente della Camera dei Deputati e protagonista della vita politica italiana degli ultimi decenni, che interverrà su temi legati agli scenari istituzionali e internazionali.
Spazio al giornalismo d’inchiesta il 25 giugno con Lirio Abbate, firma tra le più autorevoli nel racconto delle mafie e della criminalità organizzata, autore di numerosi saggi e approfondimenti.
Il 2 luglio toccherà a Pietro Grasso, già procuratore nazionale antimafia e presidente del Senato, che porterà la propria testimonianza sul tema della legalità e della lotta alla mafia.
A chiudere il cartellone, il 19 luglio, sarà la scrittrice messinese Nadia Terranova, tra le voci più apprezzate della narrativa contemporanea italiana, finalista in diverse occasioni al Premio Strega.
Gli organizzatori sottolineano come il MilazzoCultFestival rappresenti ormai un appuntamento consolidato dell’estate culturale cittadina, capace di creare occasioni di confronto e partecipazione attorno ai grandi temi della società contemporanea.



