Teatro sold out per lo spettacolo “Dove eravamo rimasti”. Il duo incanta la platea tra improvvisazioni, jazz e l’emozionante omaggio ad Anna Marchesini. Una serata di grande varietà che conferma un legame indissolubile con il pubblico siciliano.

Ci sono serate in cui il teatro smette di essere solo un luogo di rappresentazione e diventa una grande casa comune. È quello che è accaduto lo scorso mercoledì 14 gennaio al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, dove una platea gremita ha accolto con un boato d’affetto il ritorno di Massimo Lopez e Tullio Solenghi. Il titolo dello spettacolo, “Dove eravamo rimasti”, è sembrato quasi superfluo: tra il duo e il pubblico barcellonese il filo non si è mai spezzato.

Fin dal loro ingresso in scena, l’affiatamento tra i due artisti è apparso quello di sempre: naturale, magnetico, inossidabile. Lo spettacolo è stato un vortice di sketch, imitazioni fulminanti e improvvisazioni che hanno trasformato il copione in un dialogo vivo con la sala. A scandire i tempi di questa macchina perfetta è stata la Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio, capace di trasformarsi da colonna sonora a vera e propria spalla comica, sottolineando con ironia e precisione millimetrica ogni gag.
Ma non è stata solo una serata di risate a perdifiato. Lopez e Solenghi hanno dimostrato ancora una volta la rara capacità di spaziare tra l’attualità più graffiante e la tradizione del grande varietà italiano. Il momento più alto e toccante è arrivato con l’omaggio ad Anna Marchesini. Un tributo delicato e sincero che ha trasformato il teatro in un luogo della memoria condivisa, stringendo la platea in un abbraccio emotivo che è andato ben oltre la semplice performance.

Il pubblico ha risposto con applausi a scena aperta e risate continue, dimostrando di apprezzare un linguaggio comico che sa rinnovarsi senza mai tradire la propria identità. Quando cala il sipario, dopo lunghi e convinti applausi finali, resta la sensazione di aver assistito a qualcosa di più di una tappa di una tournée: è stato un rito collettivo di gioia.
Il successo netto al Mandanici conferma una verità nota ma mai scontata: la comicità intelligente, fatta di garbo, talento e umanità, resta profondamente attuale. Lopez e Solenghi non sono solo due maestri del teatro; sono, per il loro pubblico, due vecchi amici che non hanno mai smesso di farci ridere.




