Nuovo colpo al traffico di stupefacenti a Messina. Questa mattina la polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di otto persone, indagate a vario titolo per l’acquisto e la cessione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

Nel dettaglio, a seguito degli interrogatori preventivi svolti lo scorso 4 febbraio, il GIP ha disposto la custodia cautelare in carcere per quattro indagati, gli arresti domiciliari per altri due e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per i restanti due. L’operazione si inserisce in un più ampio filone investigativo coordinato dalla DDA di Messina e condotto dalla Squadra Mobile della Questura, che aveva già portato, il 27 gennaio scorso, all’arresto di altri quindici soggetti ritenuti coinvolti in un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, attiva nel territorio cittadino e provinciale. Le indagini hanno permesso di ricostruire l’operatività di un sodalizio criminale strutturato, con una precisa ripartizione di ruoli e compiti, nonché numerosi episodi di approvvigionamento e spaccio di sostanze stupefacenti, riconducibili alla direzione di un soggetto indicato come promotore dell’organizzazione. È emersa inoltre l’esistenza di una rete di distribuzione ramificata, con collegamenti con fornitori attivi in Calabria e nella Sicilia orientale, e il coinvolgimento di esponenti di rilievo della criminalità organizzata messinese, alcuni dei quali legati allo storico clan del rione CEP.
L’attività investigativa è risultata particolarmente complessa anche a causa delle cautele adottate dagli indagati per eludere le intercettazioni, come documentato dalle risultanze investigative e dai servizi di osservazione e videosorveglianza. Le operazioni sono state eseguite dalla Squadra Mobile di Messina con il supporto delle Squadre Mobili di Catania e Reggio Calabria.



