Il “Provocatore” sta per aggiungere un altro prestigioso titolo alla sua collezione, trasformando il palco in una cattedra e i suoi versi in una lezione magistrale che dura da oltre quarant’anni.
Il 13 marzo 2026 resterà una data storica per l’Università di Salerno: il collegio dei docenti del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione si è riunito con un obiettivo chiaro, valutare il conferimento della Laurea Honoris Causa a Vasco Rossi. Il risultato? Un “Sì” corale e unanime. La motivazione accademica riconosce al rocker di Zocca un merito che va ben oltre le classifiche di vendita:

«Vasco Rossi ha inciso in modo profondo e continuativo sulle forme della comunicazione pubblica, sui linguaggi delle forme di vita soggettive e sulle configurazioni dei legami collettivi e generazionali nello spazio mediale e immaginario del nostro Paese».
Dopo il via libera del Dipartimento, la palla passa ora al Senato Accademico per la ratifica formale. Sarà poi quest’ultimo a stabilire la data ufficiale della cerimonia, trasformando il campus di Fisciano nell’epicentro del “popolo di Vasco”.
Per il Komandante non si tratta della prima volta dietro un leggio accademico. Quello di Salerno è infatti il secondo titolo accademico honoris causa. Il precedente risale all’11 maggio 2005, quando la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano lo laureò in Scienze della Comunicazione, celebrando la sua straordinaria «capacità di comunicare con intere generazioni attraverso la musica».
Con questo nuovo riconoscimento, l’Università italiana conferma che Vasco Rossi non è solo l’icona del rock nazionale, ma un vero e proprio sociologo del quotidiano, capace di decodificare i sentimenti di un Paese intero.
(Loredana Aimi)



