Il Liceo “Valli” (IIS Medi) aderisce alla XII edizione della Notte Nazionale. Il 27 marzo porte aperte dalle 18.00 alle 24.00: un viaggio tra teatro, musica e riflessione sul tema “Homo sum”.

Mentre il mondo corre veloce verso l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione estrema, c’è un luogo dove il battito dell’umanità resta ancorato alle radici per guardare al domani con più consapevolezza. Venerdì 27 marzo 2026, il Liceo Classico “Valli” (IIS Medi) di Barcellona Pozzo di Gotto tornerà a essere il cuore pulsante della cultura cittadina aderendo alla dodicesima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico.

L’evento, nato da un’idea del prof. Rocco Schembra e ormai diventato un fenomeno di costume che coinvolge 350 licei in tutta Italia, quest’anno si fregia di una prestigiosa partnership con la TGR RAI, a testimonianza di quanto gli studi classici siano ancora una bussola fondamentale nel panorama educativo contemporaneo.
Il tema scelto per il 2026, “Homo sum…”, è un grido di speranza e una responsabilità. Non è un caso che la locandina ufficiale, opera dell’artista Valeria Sanfilippo, mostri un neonato protetto tra i rami di un albero luminoso, mentre sotto di lui il mondo brucia tra guerre e barbarie. “Il liceo classico non è un museo di reliquie, ma un luogo di custodia dell’humanitas,” spiegano gli organizzatori. “Il patrimonio degli antichi è un seme vivo capace di generare coscienza critica e rispetto dell’altro”.
L’edizione 2026 del “Valli” si preannuncia particolarmente dinamica. La giornata inizierà in anticipo con il “Pomeriggio del Classico” (dalle 16:00 alle 18:00), un’iniziativa dedicata agli Istituti Comprensivi del territorio per creare un ponte ideale tra i diversi gradi di istruzione.
Dalle 18:00 a mezzanotte, il liceo si trasformerà in un palcoscenico diffuso. Tra le performance più attese, spicca l'”Elettra” di Sofocle, realizzata in collaborazione con il Circolo delle Lucertole. La regia di Viviana Isgrò, la preparazione del coro di Marco Sindoni e le coreografie di Antony Foti daranno vita a un debutto emozionante, che farà da anteprima alle rappresentazioni estive previste al Teatro di Pietra di Castroreale.
Il coordinamento della serata è affidato alla referente, la prof.ssa Anna Russo, con il pieno sostegno della Dirigente Scolastica, la prof.ssa Ester Elide Lemmo. “Sarà un’occasione per mostrare alla cittadinanza la vitalità dei nostri studenti,” sottolinea la prof.ssa Russo. “Attraverso video, brani inediti (come La fioritura di Francesco Rainero che aprirà la serata) e teatro, dimostreremo che la cultura classica è energia creatrice”.
Per chi volesse scoprire nel dettaglio il fitto programma di esibizioni, letture e laboratori, l’appuntamento è per lunedì 23 marzo alle ore 12:00, quando presso l’istituto si terrà la conferenza stampa ufficiale di presentazione della scaletta.
Il 27 marzo, Barcellona non celebrerà solo dei libri antichi, ma la capacità dei suoi giovani di essere, oggi più che mai, pienamente “uomini”.



