Ieri notte, a Giardini Naxos, i Carabinieri della locale Stazione e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina hanno arrestato un 45enne, già noto alle Forze dell’ordine, ritenuto responsabile di “atti persecutori e maltrattamenti verso familiari”, commessi ai danni della coniuge in presenza del figlio minore.

L’arresto è stato operato, in flagranza differita, dopo che la vittima aveva chiesto aiuto al numero di pronto intervento “112”, segnalando di essere stata aggredita e minacciata di morte da parte del marito da cui si stava separando.
L’attività investigativa avviata dai militari dell’Arma ha consentito di accertare e documentare le condotte illecite dell’uomo. Sono così state accertate continue vessazioni – avvenute sin dal 2023 – dopo che la donna aveva deciso di avviare le pratiche pe la separazione, commesse con minacce e aggressioni, spesso in presenza del loro figlio minore. Le immediate ricerche avviate nell’immediatezza hanno permesso ai militari di rintracciare l’uomo nei pressi dello svincolo autostradale di Giardini Naxos, mentre alla guida di un’autovettura stava per immettersi in autostrada. Pertanto, una volta definito il quadro indiziario, è stato formalizzato l’arresto. L’uomo ora dovrà rispondere dei reati a lui addebitati.
Le denunce da parte delle vittime di violenza di genere sono di fondamentale importanza per gli organi deputati a perseguire tali tipologie di delitti, poiché consentono un immediato intervento in loro tutela. L’immediatezza della risposta della Polizia Giudiziaria si ricollega anche ad una specifica preparazione professionale nell’affrontare tali reati, sollecitata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, particolarmente attenta a perseguire questi crimini.



