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IL TRIONFO degli alunni di Novara di Sicilia nel Concorso “Salva la tua lingua locale”: DALLA SICILIA IN CAMPIDOGLIO A ROMA

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Lunedì 27 aprile la Scuola Secondaria di Novara di Sicilia sale sul podio nazionale per difendere l’identità e le radici della propria terra. Menzione Speciale per la Pro Loco, rappresentata dalla Presidente Angela Puglisi.

 

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C’è un filo invisibile ma d’acciaio che lega le montagne messinesi ai marmi storici del Campidoglio. Lunedì 27 aprile 2026, la prestigiosa Sala Giulio Cesare farà da cornice ad un momento di orgoglio immenso per l’intera comunità di Novara di Sicilia. Dalle ore 10:00 fino alle 13:00 circa, i giovanissimi studenti dell’Istituto Comprensivo Scuola  Secondaria di I° grado riceveranno il prestigioso riconoscimento per il SECONDO POSTO (ex aequo) nell’ambito del concorso nazionale “Salva la tua lingua locale”.

Il lavoro premiato, dal titolo evocativo “I radighi da nungia – Le radici della noce”, non è solo un esercizio scolastico, ma un vero e proprio atto d’amore verso il Gallo-Italico, l’antico dialetto locale che rappresenta un unicum linguistico in Sicilia. I ragazzi della pluriclasse (1ª, 2ª e 3ª media), guidati dalla passione della Dirigente Scolastica Prof.ssa Concetta Carnabuci e dalla Docente Referente Prof.ssa Annamaria Bertolami, hanno saputo scavare nel passato per dare nuova linfa alla propria identità.

L’iniziativa, promossa da colossi dell’associazionismo e della tutela territoriale come UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e ALI (Autonomie Locali per l’Italia), in collaborazione con E.I.P. Italia (Associazione scuole Strumento di Pace), mira a trasformare le lingue locali in ponti di dialogo e pace.

 

Il successo di Novara di Sicilia è corale: oltre al merito degli studenti, la cerimonia vedrà una menzione speciale per la Pro Loco UNPLI di Novara di Sicilia, rappresentata dalla Presidente Dott.ssa Angela Puglisi, a testimonianza di quanto la sinergia tra scuola e territorio sia la chiave per la custodia delle nostre tradizioni.

Premiazione ufficiale dei vincitori e consegna dei riconoscimenti alla presenza delle autorità nazionali: “Vedere i nostri ragazzi premiati a Roma è la prova che la cultura non ha confini, ma ha radici profonde. Il loro lavoro sulle ‘radici della noce’ oggi porta i frutti più belli: la consapevolezza di chi siamo.”

(Loredana Aimi)

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