Il sindaco di Mazzarrà Sant’Andrea si dimette da consigliere metropolitano: “Mancata la solidarietà umana e politica. Lasciato solo da un partito che ho portato al 70%”
Ci sono momenti in cui il silenzio fa più rumore di qualsiasi dichiarazione. E quel silenzio, per Carmelo Pietrafitta, è diventato un muro invalicabile. Il sindaco di Mazzarrà Sant’Andrea ha annunciato le proprie dimissioni irrevocabili dalla carica di Consigliere della Città Metropolitana di Messina, sancendo al contempo la rottura definitiva con Forza Italia.

Una decisione drastica, nata non da impulsi improvvisi, ma da una profonda e amara riflessione che mette al centro i valori della dignità personale e del rispetto istituzionale.
Il fulcro dello strappo risiede nella totale assenza di supporto da parte dei vertici del partito guidato a livello nazionale da Antonio Tajani. Pietrafitta non usa giri di parole per descrivere la solitudine politica: “Negli ultimi mesi ho affrontato vicende particolarmente delicate, sia sul piano umano che su quello politico. In un momento in cui avrei auspicato vicinanza, sostegno e solidarietà, anche soltanto morale, da parte della mia comunità politica, ho invece registrato un silenzio che non posso ignorare.”
Il primo cittadino ci tiene a precisare che non si trattava di pretendere “difese a prescindere”, quanto piuttosto di ricevere quel minimo senso di appartenenza che si deve a chi rappresenta il partito sul territorio.
Lo scontro si fa ancora più evidente sul piano strategico ed elettorale. Pietrafitta ricorda con orgoglio il peso specifico del suo consenso, un bottino di voti che non ha però trovato riscontro nella considerazione da parte dei vertici azzurri: nelle ultime competizioni elettorali, sotto la sua guida, Forza Italia ha sfiorato il 70% dei consensi a Mazzarrà Sant’Andrea, Pietrafitta è risultato essere il primo degli eletti in Sicilia.
Nonostante questi numeri, il sindaco denuncia la totale assenza di confronto sulle strategie future, specialmente in vista delle imminenti elezioni metropolitane: “Nessuno ha ritenuto opportuno contattarmi per comprendere eventuali strategie politiche per il prossimo futuro. Credo non ci sia altro da aggiungere”.
Se il capitolo metropolitano e quello forzista si chiudono qui, non si ferma invece l’attività amministrativa locale. Anzi, Pietrafitta rilancia il suo impegno per il proprio comune, blindando la poltrona di sindaco da qualsiasi scossone: “Il mio unico pensiero continua ad essere Mazzarrà Sant’Andrea. È ai miei concittadini che devo il massimo dell’impegno e della dedizione. Il mandato ricevuto rappresenta un onore che continuerò ad esercitare con ancora maggiore determinazione.”
Il sindaco conclude con un ringraziamento a chi, dentro e fuori le istituzioni, gli è rimasto accanto in questi mesi difficili, ribadendo la sua personale visione della cosa pubblica: “La politica è servizio, presenza e coraggio. Continuerò a svolgerla con la stessa passione, senza farmi condizionare dalle delusioni, ma con lo sguardo rivolto esclusivamente al futuro della mia comunità”.



