15.6 C
Milazzo

Milazzo, L’Assessore Cocuzza: CONTI IN VIA DI RISANAMENTO, approvato il BILANCIO CONSOLIDATO 2025

Pubblicato il :

Una seduta consiliare ad alta tensione e interamente incentrata sulle grandi manovre finanziarie dell’Ente si è conclusa con l’approvazione di due provvedimenti cruciali per il futuro economico della città: l’Aula ha infatti dato il via libera sia alle variazioni d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, sia al bilancio consolidato relativo all’esercizio 2025, la fotografia ufficiale che fotografa la salute economica, patrimoniale e finanziaria del Comune e dell’intero Gruppo Amministrazione Pubblica.

- Advertisement -

Se le variazioni al bilancio di previsione hanno incassato il voto favorevole dei 17 consiglieri di maggioranza (con l’astensione delle minoranze presenti) e l’immediata esecutività, il vero banco di prova è stato il bilancio consolidato. Il documento – che integra i risultati degli organismi strumentali e delle società partecipate che erogano servizi per conto dell’Ente – ha ottenuto il via libera unanime dai 17 consiglieri presenti al momento della votazione. Un voto arrivato però senza l’opposizione: i quattro esponenti della minoranza (Giovanni Di Bella, Giuseppe Crisafulli, Franco Coppolino e Maria Magliarditi) avevano infatti scelto di abbandonare l’Aula prima della chiamata alle urne.

Applicando i parametri di legge (la soglia di rilevanza fissata al 3% di attivo, patrimonio netto e ricavi), il perimetro di consolidamento per il 2025 ha incluso due realtà chiave: l’Azienda Speciale Milazzo Servizi (partecipata al 100% e consolidata con metodo integrale) e l’ATI – Assemblea Territoriale Idrica di Messina (partecipazione al 4,96% e metodo proporzionale). Sono invece state tagliate fuori per irrilevanza quantitativa o ritardi nella documentazione la SRR Messina Area Metropolitana, il GAL Tirreno Pulito, il GAC Golfo di Patti, il Consorzio dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo e l’ATO ME2 (attualmente in liquidazione).

A livello numerico, i dati certificano un patrimonio consolidato netto di 120.001.635,46 euro (+11.784,18 euro rispetto a quello del solo Comune). Sul fronte economico si registra ancora una perdita di gruppo, pari a 1.030.330,71 euro. Un dato in rosso, ma che segna una netta inversione di tendenza e un recupero record rispetto al passivo di 3.097.154,57 euro registrato nel 2024 (con un miglioramento di oltre 2 milioni di euro).

A rivendicare la bontà del lavoro svolto è l’assessore alle Finanze, Valentina Cocuzza, che ha rimarcato l’enorme complessità tecnica coordinata dagli uffici per armonizzare i dati dell’Ente con quelli delle partecipate, nonostante le difficoltà normative introdotte dal decreto legislativo 118/2011.

«Il voto favorevole alla delibera certifica la trasparenza e la solidità dei conti del nostro Gruppo Pubblico Locale», ha dichiarato l’assessore Cocuzza, sottolineando come la traiettoria intrapresa dimostri una forte ripresa e una gestione coordinata in grado di garantire continuità ed efficacia nei servizi ai cittadini, nel segno della prudenza e della veridicità contabile.

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img