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ACR Messina, VARELA-GOL e subito TRE PUNTI. Augusta espugnata

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L’argentino firma dopo appena tre minuti la rete che vale il successo all’esordio in Eccellenza.

 

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Messina – Buona la prima. Il Messina inaugura il proprio campionato di Eccellenza con una vittoria pesante sul campo dell’Augusta e porta a casa i primi tre punti della stagione. Basta un gol di Varela, arrivato dopo appena tre minuti, per piegare la formazione siracusana, tornata nel massimo campionato regionale dopo ben 26 anni. Un successo importante per la squadra di Alfio Torrisi, chiamata a recitare un ruolo da assoluta protagonista e a riconquistare al più presto una categoria consona alla storia del club.

In una giornata caratterizzata dal caldo particolarmente intenso, i peloritani hanno avuto il merito di approcciare immediatamente la gara nel modo giusto, mettendo subito in difficoltà i padroni di casa. Rispetto alla sfida di Coppa Italia contro il Messina Riviera, Torrisi cambia cinque uomini, affidandosi dal primo minuto a Blondett, al debutto assoluto, Zampa, Burzio, Palumbo e Varela.

Il Messina parte con il piede sull’acceleratore e al 3′ passa subito in vantaggio. Il solito Kragl si incarica della battuta di una punizione e mette il pallone in mezzo all’area. Blondett interviene e offre una preziosa sponda, sulla quale si avventa Varela che non lascia scampo a Lumia. È il primo gol stagionale dell’argentino, protagonista lo scorso anno con la maglia del Favara, e il sesto marcatore differente del Messina nelle prime tre gare ufficiali dopo Sarao, Bollino, Bonanno, Kragl e Burzio. Una partenza praticamente perfetta per i giallorossi, che provano subito a mettere al sicuro il risultato. Al 9′ Burzio cerca la conclusione, ma Lumia è attento e blocca. Al 24′ altra occasione per gli ospiti con Pellegrino che calcia con il mancino e trova la risposta dell’estremo difensore siracusano, bravo a respingere con i piedi. L’Augusta prova a reagire e al 45′ costruisce la prima vera occasione della propria partita con Mannino, la cui conclusione viene deviata in calcio d’angolo. Poco prima, Ferla aveva provato ad approfittare di un’indecisione di Coco senza però riuscire a concretizzare. Il grande caldo incide inevitabilmente sui ritmi e costringe le squadre a una pausa per il cooling break. All’intervallo Torrisi decide di intervenire e inserisce Sartore al posto dell’ammonito Palumbo. Il Messina continua a gestire la partita e cerca con insistenza il gol della sicurezza, affidandosi anche ai calci piazzati di Kragl. L’Augusta prova a cambiare volto alla propria squadra con tre sostituzioni ravvicinate, ma il Messina mantiene il controllo della gara. Al 22′ Sbuttoni, già protagonista in zona gol durante il precampionato, sfiora la rete di testa con una conclusione che termina di poco a lato. Dopo una nuova interruzione per il caldo, Torrisi manda in campo anche La Spada, all’esordio ufficiale, al posto di Varela. L’attaccante prova a lasciare subito il segno, ma è Bollino a rendersi pericoloso poco dopo con una conclusione al volo che non trova fortuna. Al 31′ problemi muscolari per Sartore, costretto a lasciare il terreno di gioco dopo appena mezzora dal suo ingresso. Al suo posto entra Guerriero. Il Messina sembra poter chiudere definitivamente i conti al 34′, quando La Spada trova la via della rete, ma il direttore di gara annulla tutto per fuorigioco. Poco dopo, invece, è la traversa a negare il raddoppio ai giallorossi: al 39′ Bonanno colpisce in pieno il legno, facendo tremare la porta dell’Augusta. Nel finale i padroni di casa provano a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio, ma la retroguardia messinese regge senza concedere occasioni particolarmente pericolose. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio ed il Messina può festeggiare la prima vittoria del campionato.

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