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L ‘ARTE di Giacomo Valvo: “ANATOMIA DI UN RICORDO”

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Di origini montemaggioresi, che sta conquistando, il mondo dell’arte anche oltreoceano, precisamente a New York, dove si trovano esposte, opere personali e installazioni raffinate, nei luoghi dove l’arte prende un posto di primo piano. Dopo tanta meravigliosa esperienza, torna a casa con una mostra personale, a Santo Stefano di Quisquinia, ad Agrigento, al Teatro Andromeda, il 19 Luglio 2026 alle ore 20:00.

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Un grande Artista, Giacomo che studia e si diploma al liceo Artistico di Cefalù, e si laurea con 110 all’accademia delle belle Arti a Palermo. Dopo i riflettori internazionali, il suo, uno dei nomi più interessanti della nuova scena artistica siciliana.

Nato e cresciuto tra le colline di Montemaggiore Belsito, Giacomo Valvo, ha trasformato la memoria in materia. Il suo lavoro è un indagine intima e coraggiosa: smontare i ricordi, osservarli al microscopio, e ricostruirli in opere, che sono a metà tra pittura, che sembrano sculture, e magistrali installazioni. È proprio questa ricerca che gli ha aperto le porte di alcune, tra le più prestigiose gallerie di New York , dove le sue opere sono apprezzate e accolte con grande entusiasmo da critica e pubblico.

Un artista che parte dalla Sicilia per parlare al mondo,
Dopo essersi distinto, e partecipato, a diversi eventi
artistici, come il festival delle “Arti contemporanee”, a Favara, in provincia di Agrigento. Le sue tele e i suoi lavori materici, incentrati sul corpo e sulla traccia che il tempo lascia su di esso, sono stati definiti dalla critica americana “un diario anatomico”

Il suo stile: strati di colore che si sovrappongono come i livelli della memoria, fili e garze che ricuciono ferite invisibili, ritratti che non mostrano volti ma sensazioni.

“Per me ricordare è un atto fisico” racconta Valvo. “Un ricordo ha ossa, pelle, cicatrici. Io cerco di aprirlo e capire di cosa è fatto dentro”

L’Anatomia di un Ricordo”.
La mostra personale, di Giacomo sarà la prima grande esposizione del progetto in Sicilia. Un ritorno a casa carico di significato per l’artista.

Il percorso espositivo di “L’Anatomia di un Ricordo”, raccoglie opere realizzate tra il 2024 e il 2026, tra cui alcune mai viste prima. Al centro ci sono 3 nuclei tematici: Frammenti di grandi tele stratificate, dove il colore viene grattato via per far emergere ciò che c’era prima, come quando un ricordo riaffiora.
Suture installazioni con tessuti, bende e filo rosso che “ricuciono” sagome e assenze. Un omaggio alla fragilità umana. Una serie di opere più piccole, Valvo rielabora oggetti e fotografie di famiglie.

Ad Agrigento Giacomo sarà presente, l’ artista che dialogherà con il pubblico, sul processo creativo e sul legame tra la sue origini e la grande Mela, e la Sicilia.

Un evento che celebra non solo un artista, ma anche una storia: quella di un ragazzo siciliano, che ha portato il tema universale della memoria fino a New York, per poi tornare a raccontarla a casa, nella sua calda e soleggiata Sicilia.
Giacomo Valvo, un grande e talentuoso artista.

Un vanto, un grande orgoglio per l’ intera comunita’ montemaggiorese.

Giacomo Valvo, ha partecipato, a diversi eventi, anche se e’ molto giovane.

Altri titoli delle sue opere e i loro temi:
“ESSERE UMANO “, in collaborazione con Pad Art e District , all’interno della settimana delle culture , attraverso i linguaggi artistici differenti, interroga il pubblico sulla condizione umana, in epoca di trasformazione.

Un artista, raffinato, colto, di un talento unico. Il suo sguardo deciso intenso che mira oltre il comune linguaggio dell’ Arte.

(Giuseppe Mesi)

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