Un vertice strategico tra la direzione provinciale dell’istituto previdenziale e l’ODCEC locale segna l’inizio di una nuova era di cooperazione: meno ostacoli digitali, risposte rapide e un canale diretto per il territorio.
Abbattere i muri della burocrazia per creare una corsia preferenziale al servizio di imprese, lavoratori e famiglie. È questo l’obiettivo ambizioso dell’incontro strategico svoltosi nella giornata di ieri, lunedì 13 luglio, tra la direzione provinciale dell’INPS e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Barcellona Pozzo di Gotto. Un vertice cruciale che promette di trasformarsi in una svolta operativa per l’intera area barcellonese.


Al tavolo tecnico hanno preso parte le massime cariche delle due istituzioni, a dimostrazione del peso specifico dell’iniziativa: per l’INPS il Direttore Provinciale, dott. Gaetano Minutoli, affiancato da una squadra di funzionari responsabili delle diverse divisioni interne dell’Istituto. Per l’ODCEC il Presidente, dott. Stifanelli, i consiglieri dell’Ordine e la Presidente della Commissione Lavoro, dott.ssa Lucia Maiuri.
I professionisti dell’area contabile e del lavoro non sono semplici intermediari, ma il vero motore di connessione tra la macchina pubblica e l’economia reale. Nel corso del dibattito è emerso con chiarezza come la sinergia tra l’ente e i professionisti sia l’unica chiave per sbloccare le potenzialità del territorio: “La sinergia tra l’INPS e l’ODCEC è essenziale per snellire le procedure burocratiche e garantire risposte rapide ed efficienti alle imprese e ai lavoratori.”

La presenza dei funzionari INPS ha permesso di scendere nel dettaglio delle singole procedure, affrontando direttamente i nodi che spesso rallentano la macchina dei servizi quali la Risoluzione delle criticità; l’Analisi dettagliata dei “colli di bottiglia” che rallentano le pratiche quotidiane; l’Aggiornamento normativo, con un focus sulle ultime novità legislative che impattano su datori di lavoro e dipendenti; la Svolta digitale con la creazione di canali di comunicazione telematica ancora più fluidi, diretti e privi di filtri burocratici inutili.
La vera novità emersa dall’incontro è la prospettiva futura. Quello di ieri non rimarrà un caso isolato, ma rappresenta la prima tappa di un percorso di cooperazione permanente. La visione condivisa da Minutoli, Stifanelli e Maiuri punta a un modello avanzato di sussidiarietà orizzontale: un patto di ferro in cui istituzioni e professionisti lavorano fianco a fianco, con l’obiettivo comune di sostenere lo sviluppo economico, semplificare la vita dei cittadini e tutelare la legalità sul territorio.



