Un appuntamento di straordinaria rilevanza storico-politica e culturale. Sabato 18 luglio, a partire dalle ore 19.00, gli spazi del Museo Epicentro ospiteranno un confronto inedito fra Maria Teresa Collica (eletta sindaco nel 2012) e Melangela Scolaro (eletta sindaco nel 2026cvk), le uniche due donne ad aver guidato la città di Barcellona Pozzo di Gotto.


A condurre e stimolare il dialogo sarà la saggista e scrittrice Patrizia Zangla, che cercherà di metterne a nudo l’operato per la comunità barcellonese, esplorando la caparbietà, la personalità e i risvolti politici di due mandati vissuti in periodi storici differenti.
L’evento è organizzato da Nino Abbate e Salva Mostaccio, con la conduzione affidata alla giornalista Valentina Di Salvo.
Nel corso della serata, a entrambe le amministratrici verrà conferito il prestigioso “Premio Trinacria Circolare”, simboleggiato dalla classica mattonella d’arte in terracotta realizzata dall’artista Nino Abbate. Un riconoscimento che in passato ha premiato eccellenze di rilievo internazionale e nazionale, tra cui la soprano Katia Ricciarelli e il campione di ciclismo Francesco Moser; la stessa scrittrice Patrizia Zangla; gli artisti visivi Giuditta R., Giovanni Iudice e Giuseppe Veneziano; il Direttore dell’Archivio Centrale di Roma Andrea De Pasquale e il DJ Paolo Puglia;i I mecenati e visionari culturali Antonio Presti (Fiumara d’Arte), Andrea Bartoli (Farm Cultural Park di Favara) e Carmelo Isgrò (Museo del Mare di Milazzo).
Come da tradizione del museo, Collica e Scolaro lasceranno l’impronta della propria mano su una mattonella di argilla cruda (30×30 cm). Una volta cotta, l’opera entrerà ufficialmente a far parte della prestigiosa collezione permanente d’arte contemporanea del Museo Epicentro.
L’incontro rappresenta anche un’importante occasione per la cittadinanza barcellonese e per i visitatori di scoprire (o riscoprire) un fiore all’occhiello del territorio. Sotto la dirigenza dell’architetto Andrea Cristelli, il Museo Epicentro è stato infatti inserito nel 2022 dal Ministero della Cultura tra i “Luoghi del Contemporaneo in Italia”. Un patrimonio internazionale che merita di essere pienamente conosciuto e valorizzato dalla comunità locale.



