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MILAZZO in un “GRANDE FRATELLO” con nuove TELECAMERE: ALLARME per il CAOS notturno a Piazza Impastato

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La Regione Siciliana ha ammesso a finanziamento il progetto “Milazzo Sicura”, destinato al potenziamento del sistema di videosorveglianza urbana della città. Con il decreto del Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti è stato disposto il finanziamento e la contestuale liquidazione della somma di 149.954,66 euro in favore del Comune di Milazzo.

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L’intervento, candidato dall’Amministrazione comunale nell’ambito dell’avviso pubblico regionale dedicato ai sistemi di videosorveglianza urbana, consentirà di rafforzare il presidio del territorio attraverso l’installazione di nuove telecamere nelle aree della città attualmente prive o carenti di sistemi di controllo.

Il progetto esecutivo, approvato dalla Giunta comunale, rientra tra quelli finanziati dalla Regione con l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza urbana, prevenire fenomeni di illegalità e supportare l’attività delle forze dell’ordine mediante strumenti tecnologici di ultima generazione.

L’investimento complessivo interamente coperto dal contributo regionale, e comprende la realizzazione dell’infrastruttura, le opere di installazione, la direzione dei lavori, il collaudo e tutte le attività tecniche necessarie alla piena operatività del sistema.

«Si tratta di un risultato importante – evidenzia l’assessore ai lavori pubblici Santi Romagnolo – che consentirà di migliorare ulteriormente la sicurezza del territorio attraverso un sistema di videosorveglianza più moderno ed efficiente. Ringraziamo la Regione Siciliana per avere sostenuto il progetto presentato dal Comune. L’obiettivo è offrire ai cittadini strumenti sempre più efficaci per la tutela della sicurezza urbana, la prevenzione degli atti vandalici e il contrasto ai fenomeni di microcriminalità, contribuendo al tempo stesso a rendere più sicuri gli spazi pubblici e le aree maggiormente frequentate».

Con la pubblicazione del decreto di finanziamento il Comune potrà ora avviare le procedure previste per la realizzazione dell’intervento, nel rispetto del cronoprogramma e delle disposizioni regionali, affinché il progetto “Milazzo Sicura” possa entrare in funzione nel più breve tempo possibile, rafforzando il sistema di controllo e monitoraggio del territorio comunale.
In tema di videosorveglianza si punta ad alzare quindi il livello di attenzione in città sebbene non si vogliono creare allarmismi. Da tempo gli abitanti del popoloso quartiere Ciantro, turbati nel loro riposo notturno, chiedono interventi urgenti per potenziare la sicurezza della frequentissima piazza Peppino Impastato, preda della movida molesta nelle ore serali e notturne in particolare, con minicar e gare di moto spingendoli financo a sollecitare le istituzioni e a richiedere appunto l’utilizzo di telecamere per frenare comportamenti poco leciti- secondo la segnalazione di un residente che si portavoce della comunità-. Una missiva che fu rivolta lo scorso anno al sindaco Pippo Midili, al comando della Polizia locale fino alla Prefettura di Messina per predisporre eventuali misure per l’accessibilità a piazza Impastato in condizioni di sicurezza e tutela della quiete pubblica e privata a causa di schiamazzi, urla, rombi di motori tra gare di moto e minicar e continui rumori molesti al fine di intraprendere le verifiche anche sulle strutture che circondano la zona divenuta “terra di nessuno” – ribadisce il residente nella sua segnalazione- nonostante uno sporadico controllo delle forze dell’ordine in seguito al tavolo tecnico istituzionale del settembre dello scorso anno al fine di far rispettare le regole e contrastare il fenomeno della movida selvaggia potenziando così il monitoraggio urbano.
Oltre alle criticità in zona Ciantro, si punta ad alzare anche il livello di allerta in merito alle questioni che hanno caratterizzato anche l’inverno, con notti insonni dei residenti per il fracasso ma anche fenomeni come spaccio e risse soprattutto nelle invasioni giovanili del weekend in tutto il territorio comunale. Una situazione che aveva già portato il primo cittadino alla predisposizione di ordinanze “restrittive” sugli orari di chiusura e sulle modalità di asporto dei locali dedicati al “food & beverage”. Milazzo, come altre città, si trova ad affrontare una serie di sfide, come il bilanciamento tra attività e tranquillità pubblica, la sicurezza per cittadini ed esercenti, la necessità di spazi adeguati per il divertimento sano.

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