Tutto è pronto nell’arcipelago eoliano per il taglio del nastro del SalinaDocFest, il Festival Internazionale del documentario narrativo fondato e diretto da Giovanna Taviani. Un traguardo storico per la kermesse, che festeggia la sua XX Edizione dall’8 al 12 luglio, confermandosi un punto di riferimento imprescindibile per il cinema del reale, la cultura e l’impegno sociale.

L’edizione del ventennale vanta una parata di grandi nomi del cinema, della letteratura e della cultura italiana, pronti a ritirare i prestigiosi riconoscimenti:
Valeria Golino, Mario Martone e Ippolita Di Majo riceveranno il Premio Gruppo Arena.
L’ attrice Isabella Ragonese sarà insignita del Premio SDF Cinema e Enogastronomia.
Allo scrittore Niccolò Ammaniti andrà il Premio Lady Wilmar.
La chef stellata eoliana Martina Caruso riceverà il Premio SDF – Clara Rametta – Impresa Cultura Italia-Confcommercio.
Il festival mantiene salda la sua vocazione internazionale e la sua attenzione all’attualità più stringente. La sezione internazionale vedrà protagonista la regista iraniana Sepideh Farsi con un potente cortometraggio contro la guerra, che le varrà il Premio Irritec.
A valutare le opere in concorso sarà una giuria d’eccezione composta da tre pesi massimi della critica e della cultura: Cristina Piccino, Daria Bignardi e Marco Müller. I giurati avranno il compito di assegnare il Premio G.B. Palumbo Editore al miglior documentario e il Premio 9Dots Film per il miglior montaggio. A questi si affiancherà lo storico Premio Signum del pubblico, fortemente voluto fin dalla prima edizione da Clara Rametta (co-fondatrice del festival ed ex sindaca di Malfa) per rendere gli spettatori parte attiva della manifestazione.
Non solo immagini, ma anche tanta musica legata alla memoria storica e all’impegno civile. Il programma di quest’anno prevede due momenti musicali di grande intensità emotiva: Etta Scollo omaggerà la tradizione e la forza di Rosa Balistreri . Mario Incudine emozionerà il pubblico con il progetto Le Canzoni Scordate. Cinque giorni di proiezioni, incontri e riflessioni sotto il cielo di Salina, dove il cinema torna a essere uno specchio necessario per interpretare il nostro presente
(Loredana Aimi)



