Dall’infanzia alla secondaria, l’I.C. “Foscolo” ridisegna la scuola tra sostenibilità, inclusione e ponti culturali che uniscono il continente.

C’è una scuola che non si limita a insegnare la geografia, ma la abita. Una scuola dove i confini geografici si dissolvono tra i banchi e lo schermo di un PC diventa una finestra aperta sul futuro. È la straordinaria realtà dell’Istituto Comprensivo “Foscolo”, protagonista di una vera e propria mobilitazione culturale che ha unito studenti di ogni età – dai piccolissimi dell’infanzia ai ragazzi della secondaria di primo grado – sotto l’insegna di eTwinning, la piattaforma europea di gemellaggi elettronici.
Il risultato? Un successo travolgente che mette al centro ecologia, competenze digitali e, soprattutto, il benessere emotivo degli alunni.

Dietro a questa rivoluzione didattica c’è la sinergia di un corpo docenti unito e visionario. A guidare i progetti per la scuola primaria e dell’infanzia è stato il team composto da Carmen Barca, Maria Rosaria Cutrupia, Rosa Impollino, Patrizia Mostaccio e Venera Tiziana Torre, affiancato dai professori Felice Trimboli e Stefania Zocco per la scuola secondaria. Grazie al loro coordinamento, le classi hanno collaborato a distanza con partner di tutta Europa. Le idee degli studenti si sono tradotte in una sbalorditiva produzione di strumenti digitali e creativi: video, e-book, canzoni, mostre virtuali e persino piccoli oggetti d’artigianato realizzati con materiali riciclati.
Per i ragazzi della scuola secondaria, il viaggio è iniziato guardandosi dentro, con il progetto “Nobody is perfect”, gli studenti hanno affrontato un vero e proprio percorso di accettazione di sé, un “elogio dell’imperfezione” volto ad abbattere gli stereotipi e valorizzare l’unicità di ciascuno.
Dall’interiorità all’ambiente il passo è stato breve: la tutela del pianeta è diventata il filo conduttore dei laboratori “Green Dreams Workshop” ed “Eco-together”. Qui, i giovani cittadini hanno sviluppato una profonda consapevolezza ecologica, traducendola in azioni quotidiane concrete, dal risparmio energetico al riciclo creativo.

Anche i segmenti dell’infanzia e della primaria hanno risposto con un entusiasmo travolgente, con “Our Common Language: Water”, l’acqua è stata riscoperta e celebrata come bene prezioso e vitale. Il pensiero critico e l’uso consapevole del Web 2.0 sono stati invece il cuore di “Skills4Life”, mentre in “TwinTubers: Vlogging Our World” gli alunni si sono trasformati in veri e propri “mini-YouTuber” responsabili, raccontando la propria quotidianità in lingua inglese attraverso brevi vlog. Infine, le radici locali hanno incontrato il multiculturalismo in “What’s Your National Treasure”, un progetto che ha visto i bambini lavorare in squadre internazionali per riscoprire la storia e le tradizioni del proprio territorio, stringendo amicizie destinate a superare i confini nazionali.
La scelta dell’I.C. “Foscolo” risponde a una precisa ed evoluta linea pedagogica: promuovere un approccio olistico all’educazione: empatia, cooperazione e senso di appartenenza a una comunità globale non sono concetti astratti, ma valori che si coltivano giorno dopo giorno.

Oggi, l’istituto di Barcellona Pozzo di Gotto, guidato magistralmente dalla Prof.ssa Maria Felicia Oliveri, raccoglie i frutti di questo straordinario lavoro. Un plauso sincero va a tutti gli alunni e agli insegnanti che, armati di curiosità e tecnologia, hanno saputo abbattere le distanze, costruendo bellissimi, solidi e duraturi ponti di amicizia in tutta Europa.



