Sulla bocciatura in Aula della mozione sul potenziamento delle fontanelle pubbliche sul territorio comunale alza la voce la maggioranza consiliare rappresentata dagli esponenti che supportano l’amministrazione Midili. “Leggiamo con stupore il comunicato diffuso dal movimento “Insieme per il Territorio”, recentemente rappresentato dai consiglieri Maria Magliarditi e Francesco Coppolino, nel quale si tenta di trasformare una normale dialettica consiliare in una vicenda di presunte ripicche politiche- scrivono in una nota i gruppi consiliari di Città Futura, Milazzo 2026, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Prima Milazzo e Cambiamente-. La realtà è ben diversa.

Al di fuori del gruppo “Cambiamente”, di cui i suddetti consiglieri facevano parte, nessun altro gruppo della maggioranza aveva condiviso la mozione in questione, contrariamente a quanto viene affermato nel documento a firma della consigliera Magliarditi”.
“Anzi- incalzano-, nonostante l’invito rivolto dalla proponente, nessun consigliere di maggioranza ha ritenuto di sottoscriverla, perché è apparsa fin dall’inizio un’iniziativa fuori luogo. La mozione è uno strumento importante, certamente legittimo, ma nasce per orientare l’azione amministrativa verso scelte nuove o per sollecitare interventi che non sono stati pensati dall’amministrazione”. “Una consigliera che sostiene l’azione amministrativa non ha certo bisogno di ricorrere a una mozione per sollecitare interventi che rientrano nell’ordinaria attività dell’Amministrazione.
Certamente poi con il successivo e repentino passaggio all’opposizione da parte dei consiglieri, molte di quelle perplessità hanno trovato una possibile spiegazione- accusano le forze della maggioranza- . Viene quasi da pensare che questa mozione fosse, in qualche modo, un atto “ante litteram”: un’anticipazione di un diverso posizionamento politico che si sarebbe manifestato di lì a poco, dato che la mozione è stata presentata il primo luglio, e la comunicazione di adesionebal movimento “Insieme per il Territorio” è avvenuto appena tre giorni dopo”.
“Non accettiamo, pertanto, lezioni di correttezza politica proprio da parte di chi ha tradito il mandato ricevuto dagli elettori, facendosi eleggere in una coalizione, sposando un progetto fu il politico, condividendone programma, obiettivi e responsabilità, per poi, a distanza di appena un mese dalle elezioni, scegliere lo schieramento opposto inseguendo logiche esclusivamente personalistiche- sottolineano-. Perché certamente, quando un cambio di collocazione avviene in tempi così ravvicinati dal voto sorge più di un legittimo dubbio. Viene da chiedersi, ad esempio, se le reali motivazioni risiedano nella mancata assegnazione di un incarico sperato. In questo caso, se c’è qualcuno che ha alimentato i cosiddetti “giochi di palazzo”, certamente non è questa maggioranza”.
“Nel merito della mozione- si legge- , le motivazioni del voto contrario sono state illustrate in maniera chiara ed esaustiva durante il dibattito consiliare.
Per quanto riguarda il censimento, la manutenzione e l’eventuale ripristino delle fontanelle pubbliche, riteniamo che non sia necessario un atto di indirizzo politico per chiedere ciò che rientra nella normale gestione degli uffici comunali, già sollecitati e all’opera per risolvere la problematica.
Diverso è il tema della realizzazione di nuove fontanelle. In un momento storico caratterizzato da una persistente emergenza idrica e da una rete comunale che presenta gravi criticità, con condutture obsolete e consistenti perdite d’acqua, riteniamo che le priorità debbano essere altre”. “Difatti, l’amministrazione, ha già predisposto cinque progetti esecutivi, immediatamente cantierabili, per un valore complessivo di circa 29 milioni di euro finalizzate proprio alla rivitalizzazione, al rifacimento di importanti tratti della rete idrica ed è impegnata nella ricerca dei relativi finanziamenti.
Questa riteniamo sia la vera priorità: ridurre gli sprechi, efficientare il servizio e garantire una gestione responsabile di una risorsa che, anno dopo anno, diventa sempre più scarsa.
Solo dopo aver affrontato queste criticità strutturali si potrà valutare, con equilibrio e sulla base delle effettive esigenze del territorio, un eventuale potenziamento della rete delle fontanelle pubbliche- puntualizzano-. Anche perché l’installazione di nuove fontanelle non rappresenta un intervento privo di costi: richiede investimenti per la realizzazione, la manutenzione ordinaria e straordinaria, i controlli sanitari periodici e la gestione nel tempo”.
“Sono risorse che, in questo momento, riteniamo debbano essere prioritariamente destinate a garantire un servizio idrico più efficiente per tutti i cittadini.
La maggioranza continuerà a lavorare con serietà, privilegiando i fatti rispetto alla propaganda e assumendo decisioni sulla base dell’interesse generale della città, non delle convenienze politiche del momento- concludono-. Prendiamo atto che i consiglieri si sono perfettamente integrati in quella visione politica, totalmente organica a Sud Chiama Nord, che più che post ideologica, si presenta intrisa di vittimismo e populismo strumentali”.



